Qualche mese fa le prime indiscrezioni, ora una conferma che ha i crismi dell'ufficialità: l'International Football Association Board (IFAB) ha promosso a pieni voti l'utilizzo del VAR, stabilendo un uso permanente in tutte le competizioni, Mondiale incluso.
Manca ancora la decisione finale del presidente della FIFA, Gianni Infantino, che presumibilmente arriverà nel Consiglio che si terra il 15 e il 16 marzo prossimi a Bogotà in Colombia: tutto però fa pensare che in Russia la tecnologià sarà per la prima volta protagonista.
Questo il comunicato dell'IFAB: "L'IFAB ha approvato all'unanimità l'utilizzo del VAR nel corso della sua 132esima assemblea generale annuale che ha avuto luogo presso la sede della FIFA a Zurigo".
"Questo incontro storico, presieduto dal presidente della FIFA, Gianni Infantino, rappresenta una nuova era per il calcio, con il VAR che contribuisce ad aumentare l'integrità e l'equità nel gioco. Prima di prendere la sua decisione, i membri dell'IFAB hanno analizzato i risultati dell'analisi indipendente sull'uso del VAR condotta dall'università belga KU Leuven dall'inizio dell'esperimento, nel marzo 2016".
I riscontri sono stati più che positivi: "L'obiettivo del VAR è quello di ridurre l'ingiustizia causata da errori evidenti e chiari grazie alla minima interferenza che punta ad ottenere il massimo beneficio".
Pollici in alto dunque dopo i primi mesi che hanno visto l'Italia grande protagonista, nonostante alcune polemiche: oltre al Belpaese, la tecnologia arbitrale è stata sperimentata anche in FA Cup e dal prossimo anno sbarcherà pure nella Liga spagnola.
Vi ricordiamo, per chi non ne fosse a conoscenza, che l'IFAB è un organo indipendente composto da 8 membri e dalla Federazione inglese, scozzese, gallese ed irlandese: tra i suoi compiti c'è quello di modificare le regole del calcio, sia a livello nazionale che internazionale.
