Il Sunderland ce l'ha fatta. Dopo una sequela impressionante di bocconi amari, i Black Cats tornano a sorridere.
Grazie al 2-0 rifilato al Wycombe nella finalissima di Wembley, la squadra di Alex Neil può finalmente festeggiare il ritorno in Championship dopo la retrocessione da incubo di un anno fa.
Dopo quattro anni consecutivi trascorsi in League One, il Sunderland ritrova il palcoscenico della Championship, la seconda serie inglese per ordine d'importanza. Un traguardo diventato solida realtà grazie alle reti di Embleton e Ross Stewart II.
Finalmente la luce, dunque. Al culmine di un quinquennio letteralmente da incubo per tutto il popolo biancorosso. Al termine della stagione 2016-2017, infatti, era arrivata la retrocessione dalla Premier dopo dieci anni di fila al primo piano del football britannico.
L'annata 2017-2018, divenuta celebre grazie al documentario Netflix 'Sunderland 'till I die', sarebbe dovuta essere quella dell'immediato ritorno ai vertici e invece è sfociata nello psicodramma totale della seconda retrocessione consecutiva. Questa volta dalla Championship alla League One.
Il campionato 2018-2019 parte con un altro ribaltone, certificato dalla vendita di Ellis Short. Il proprietario del club cede la proprietà ad un consorzio di investitori internazionali capitanato da Stewart Donald, ma il campo ha in serbo un altro finale amarissimo. Il Sunderland mette nel mirino l'immediato ritorno in Championship e chiude il campionato al quinto posto, piazza utile per staccare il pass playoff. In semifinale i Cats regolano il Portsmouth, ma nell'atto finale di Wembley cadono al cospetto del Charlton.Altro giro e altra delusione, insomma. Per i tifosi il tutto assume i connotati di un incubo senza fine perché il Sunderland non era mai stato per più di una stagione fuori dalle prime due serie calcistische inglesi. E, purtroppo per loro, vi rimarrà anche per le due annate successive. Fino al torneo 2021/2022.
Quello della liberazione. Quello del ritorno in auge di una squadra che, c'è da scommettersi, non ha certo intenzione di fermarsi qui. Con la scalata verso la Premier ovviamente già nel mirino.




