Promessa fatta e promessa puntualmente mantenuta. All'età di 43 anni, Sergio Pellissier tornerà a cimentarsi sul rettangolo verde - per una sola partita - vestendo la maglia della FC Clivense, società da lui stesso fondata e presieduta dopo il fallimento del Chievo, e attualmente in corsa tra i dilettanti nel girone veneto di Terza Categoria:
"Avevo promesso di fare una presenza in questa squadra e mi piace mantenere le promesse", le sue parole a 'Sky Sport'.
Pellissier è stato un autentico simbolo negli anni in cui il Chievo è riuscito a toccare il punto più alto della propria storia calcistica: l'ex attaccante ha rappresentato i colori gialloblù per diciassette anni, dal 2002 al 2019, colleziando 517 presenze e 139 gol.
Successivamente al triste fallimento del club, il centravanti valdostano non è rimasto con le mani in mano e ha dato luce ad nuovo e ambizioso progetto che mira a risalire il più velocemente possibile i piani del calcio tricolore.
Da calciatore a fondatore e presidente, e ora di nuovo calciatore:
"Mi auguro di non fare brutta figura, perché dopo 3 anni di inattività... La problematica più grande non è scattare, è sapere che non puoi più farlo come prima: io basavo le mie qualità sullo scatto, ora devo gestirmi in altri modi. Mi auguro che la categoria mi aiuti a non fare brutta figura".
La Clivense è attualmente in testa al proprio campionato con nove punti di vantaggio sul Borgo San Pancrazio. La promozione in Seconda Categoria è ormai ad un passo. Un obiettivo dichiarato e da festeggiare al più presto, perché no, con Pellissier in campo.
