Una stagione può cambiare da un momento all'altro. Copioni che sembrano scontati possono assumere pieghe differenti, magari opposte a quanto preventivato.
E a volte, nel calcio, può succedere che quando un club decide di fare a meno di te per far spazio, nel tuo stesso ruolo, a qualcun altro, questo non va per forza di cose catalogato come fallimento. Al contrario, può rappresentare lo stimolo giusto per rinascere altrove.
Per informazioni chiedere a Vincent Aboubakar, la cui stagione - e chi l'avrebbe mai detto - ha finito per intrecciarsi con quella di Cristiano Ronaldo. Ma facciamo ordine.
All'imbocco dell'annata 2022/23, l'attaccante camerunense si apprestava ad iniziare la sua seconda stagione con la maglia dell'Al-Nassr. Due goal in otto partite, prima di volare in Qatar per rappresentare il proprio Paese ai Mondiali
Un'esperienza, quella dei Leoni Indomabili in terra qatariota, che si è conclusa al primo turno, ma che non ha impedito al classe 1992 di rendersi protagonista, nel bene e nel male: dopo il goal realizzato alla Serbia, è andato in goal anche contro il Brasile, prima di rovinare tutto con l'esultanza costatagli il cartellino rosso: proprio così perché Aboubakar, già ammonito, si è tolto la maglia per festeggiare, rimediando la seconda sanzione disciplinare.
Archiviato l'impegno della Coppa del Mondo, Aboubakar ha fatto rientro all'Al-Nassr trovando una piccola-grande sorpresa: il suo club aveva appena annunciato l'ingaggio di Cristiano Ronaldo, con il fuoriclasse portoghese che ha firmato un contratto con il club saudita sino al 2025. Una firma destinata a cambiare la storia... di Aboubakar.
Proprio così, perché il club allenato da Rudi Garcia aveva già raggiunto il tetto massimo degli 8 'stranieri' in rosa e per fare spazio alla sua nuova stella non ha fatto sconti, decidendo di svincolare proprio Aboubakar, trovatosi improvvisamente senza squadra.
Una mossa che ha scatenato, inevitabilmente, la reazione dell'attaccante africano:
"Ho sempre pensato che Messi fosse migliore di Cristiano Ronaldo. Dopo essermi allenato con lui, posso dire di aver sempre avuto ragione“, le sue parole al 'Mundo Deportivo'.
Smaltita la fisiologica delusione, Aboubakar ha dovuto pianificare il proprio futuro, e dopo qualche abboccamento con il Manchester United, ha optato per il ritorno al Besiktas con cui aveva già giocato nelle stagioni 2016-2017 e 2020-2021.
Il 21 gennaio scorso è arrivato, infatti, l'annuncio ufficiale con firma fino all'estate del 2025. E dopo un iniziale periodo di adattamento, Aboubakar è tornato a brillare e, soprattutto, a fare goal.
Nell'ultimo mese, l'attaccante ex Porto ha segnato quattro goal consecutivi in campionato andando a segno contro Ankaragucu, Istanbul Basaksehir, Istanbulspor e Fenerbache. L'Al-Nassr e Ronaldo, a questo punto, non rimangono che un lontano ricordo. La proverbiale sliding-door che gli ha restituito quel sorriso smarrito.
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