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Brazil legend RonaldoGetty

Il rimpianto di Ronaldo: "Rigiocherei la gara del 5 maggio"

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E’ stato uno degli attaccanti più forti di ogni tempo, un fuoriclasse che nel corso della sua straordinaria carriera si è guadagnato l’appellativo di ‘Fenomeno’. Ronaldo è uno di quei campioni che è rimasto nel cuore di tutti e in special modo di chi segue l’Inter, visto che ha vestito la maglia nerazzurra dal 1997 al 2002, vincendo anche una Coppa Uefa.

L’ex stella brasiliana, a Milano in occasione dei 110 anni della società meneghina, ha spiegato: “Sono molto contento di essere qui per i 110 anni dell’Inter. Essere proclamato migliore attaccante della storia di questo club è realmente un grande onore, perchè da qui sono passati tanti grandissimi giocatori. Questo è un club con una storia molto bella, è un onore essere a Milano dove mi sono tolto soddisfazioni incredibili. Sono arrivato giovane e sono cresciuto, qui ho imparato tanto, non solo come calciatore”.

Ronaldo ha commentato il momento che sta vivendo l’Inter: “Ad inizio stagione l’Inter era molto carica, dopo la sosta sono arrivati alcuni risultati negativi ed è rimasta indietro. Bisogna reagire e sperare di tornare in Champions League e di vincere un titolo il prossimo anno”.

RONALDO PS

L’ex fuoriclasse nerazzurro ha parlato anche di Mauro Icardi: “Sta bene all’Inter. E’ un giocatore che tutti vogliono, perchè ha dimostrato grandi qualità all’Inter. I tifosi gli vogliono bene, credo che dovrebbe restare”.

Ronaldo non ha escluso la possibilità di lavorare un giorno per l’Inter: “Io dirigente nerazzurro? Adesso ho tanti altri progetti, sono sempre in giro però si, mi piacerebbe tornare”.

Il Fenomeno ha svelato con quali giocatori del passato nerazzurro avrebbe voluto giocare: “Tanti, ci siamo incontrati con Altobelli, Mazzola e Pagliuca. Con Pagliuca ho giocato, Mazzola e Altobelli sono stati dei campioni incredibili”.

Quindi ecco un accenno alla partita che vorrebbe rigiocare: “Magari quella del 5 maggio con la Lazio. Era una partita che potevamo vincere e che poteva farci vincere il campionato. Alla fine sbagliammo tutto, ci furono scelte sbagliate. Quella è una gara che sarebbe bello giocare ancora”.

Infine non poteva mancare l'ennesima stoccata alla Juventus sul tema Calciopoli: "Non abbiamo vinto in quel tempo per la fase storica in cui eravamo, per tutto quello che c’era fuori. Ai miei tempi meritavamo di più, ma abbiamo dovuto combattere con un sistema corrotto che poi tutti hanno scoperto”.

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