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Luka Romero Sergio Ramos GFXGetty/Goal

Il record della stella NXGN Romero: "Ramos non riusciva a credere che avessi 15 anni"

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Nella scorsa stagione, il centrocampista del Maiorca Luka Romero è diventato il giocatore più giovane di sempre a debuttare in Liga: 15 anni e 219 giorni. L'esordio è avvenuto a giugno contro il Real Madrid, con tanto di conversazione particolare con Sergio Ramos.

Lo stesso regista, soprannonimato "il Messi messicano" nonostante abbia optato per la Nazionale argentina, ha ricordato lo choc di Ramos quando il difensore del Real ha scoperto la sua età.

"Da bambino sogni sempre di giocare contro il Real Madrid e il Barcellona, quindi vedere quei giocatori, star loro vicino, è stato fantastico - ha detto Romero in un'intervista esclusiva rilasciata a Goaldopo essere stato incluso nella classifica NXGN 2021 dei migliori giovani calciatori del Mondo - Ho parlato con Sergio Ramos. Mi ha chiesto quanti anni avessi e io gli ho risposto '15'. Era sorpreso".

Romero ha confessato di non conoscere l'età esatta che aveva quando ha stabilito il record, ma ha conservato la maglia della partita, così come quella con la quale ha segnato il suo primo goal da professionista, contro il Logroñés a novembre.

EMBED ONLY Luka Romero NXGN award GFXGoal

Il soprannome di Romero, 'il Messi messicano', nasce dal fatto che è nato in Messico nel periodo in cui suo padre Diego giocava a calcio nelle serie inferiori del paese. Il giovane centrocampista, tuttavia, vi ha trascorso solo due anni, poiché la carriera da calciatore del padre ha presto visto la famiglia trasferirsi in Spagna, e in particolare a Palma, la capitale dell'isola di Maiorca.

Romero doveva dunque compiere una scelta a livello di Nazionale dopo aver ricevuto le avances di Messico, Spagna e Argentina, ovvero la patria della sua famiglia. Ha scelto l'Albiceleste, nonostante il viaggio a Maiorca di funzionari messicani per provare a convincerlo a giocare per il Tri. Sebbene il Covid-19 abbia in gran parte fermato le nazionali giovanili in Sudamerica, Romero spera ora di far parte dell'Under 17 allenata dall'ex stella del Valencia e dell'Argentina Pablo Aimar.

"A gennaio abbiamo parlato - ha detto di Aimar - Ci sono stati incontri con l'intera squadra. Ci hanno spiegato tutto, abbiamo guardato alcune delle precedenti partite sudamericane della nostra fascia di età. Sono molto felice di lavorare con Aimar. Cerco di ascoltare molto e di imparare molto da lui, perché ne sa parecchio".

Romero rimane informato a distanza su ciò che accade nel calcio argentino e recentemente si è sintonizzato per guardare il Superclasico tra Boca Juniors e River Plate. Il suo obiettivo, tuttavia, è seguire le orme del suo eroe Lionel Messi, con cui ha avuto un breve contatto all'età di 5 anni.

"Stava mangiando nel ristorante di un hotel e la sicurezza gli si è avvicinata per dirgli che io e mio fratello stavamo aspettando alla porta - ha ricordato Romero - Si è alzato ed è venuto a farsi una foto. Non ricordo se ci abbia detto qualcosa. Abbiamo appena preso la nostra foto e ce ne siamo andati. La scorsa stagione sono stato convocato contro il Barcellona. Quando è uscito dal campo l'ho seguito, ma non ho osato parlargli".

Luka Romero MallorcaGetty Images

Messi, in ogni caso, non è l'unico giocatore che Romero prende a modello:

"Mi piacciono molto Dybala, Modric, Isco. Cerco di emulare quelli che giocano nel mio ruolo".

Romero compirà 17 anni a novembre e sta trattando con il Maiorca per il suo primo contratto da professionista. In questa stagione si è alternato tra la prima squadra e la formazione riserve, attirandosi però attenzioni anche dall'Italia: lo seguono la Juventus, il Milan, l'Inter e il Napoli.

"Mi trovo bene a Maiorca - ha detto Romero quando gli è stato chiesto del suo futuro - Il mio obiettivo è quello di far parte regolarmente della prima squadra tra cinque anni e giocare titolare".

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