La Lazio si fa riprendere per due volte dallo Sturm Graz e si deve accontentare di un pareggio all'Olimpico che tiene ancora aperto qualsiasi scenario in chiave qualificazione.
Ai microfoni di 'Sky' le parole del tecnico biancoceleste Maurizio Sarri. Partenza doverosa dal cartellino rosso a Lazzari che ha cambiato volto alla partita.
"L'episodio fa parte di un contesto di partita dove l'arbitro ha fatto innervosire tutti. Un arbitro assolutamente non all'altezza di questo livello"
La partita della Lazio.
"Abbiamo fatto un buon primo tempo, andando in vantaggio, ma l'inferiorità numerica si è poi rivelata troppo pesante. Tutto sommato la squadra non ha sofferto tanto, se non a inizio ripresa.
E' stata una bella prova a livello caratteriale, dispiace per il risultato ma la squadra ha un'anima e lo si vede in tutti quelli che giocano e in tutti quelli che entrano: da questo punto di vista è una partita che soddisfa molto.
Il percorso di crescita? Abbiamo cambiato sei-sette giocatori, la base importante è rimasta e quindi partivamo avanti rispetto ad un anno fa. In Italia si ha una concezione particolare dell'allenatore: si pensa che uno arrivi e abbia il joystick. Klopp diceva che secondo lui gli allenatori nei primi due anni non si possono giudicare".
La questione legata ad un calendario molto congestionato che dal 20 novembre lascerà spazio ai Mondiali in Qatar.
"Vorrei capire cosa può dare il Qatar al calcio tanto da dover metterci tutti in difficoltà: è un calendario quasi infattibile".
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