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Zdenek Zeman, Cagliari, Napoli, Serie A, 23112014AFP

Il Pescara riparte da Zeman: "Dura salvarsi ma voglio far divertire la gente"

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Ultimo in classifica e alle prese con una crisi dalla quale da mesi prova ad uscire, il Pescara ha deciso di ripartire da Zdenek Zeman.

Il tecnico boemo, che già ha guidato la compagine abruzzese nella stagione 2011-12, quando riuscì ad ottenere una splendida promozione in Serie A, prende il posto di Massimo Oddo che è stato ufficialmente esonerato lo scorso 14 febbraio.

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Zeman, nel giorno della sua presentazione, ha spiegato: “Ho deciso di tornare al Pescara perchè devo qualcosa a questo club. Sappiamo che questa squadra ha dei limiti perchè altrimenti non sarebbe ultima in classifica ma siamo qui per cercare di superarli. Ora è realisticamente complicato pensare alla salvezza ma dobbiamo dare il massimo da qui alla fine della stagione, lavoreremo duramente e proveremo a fare del nostro meglio sapendo che dobbiamo anche pensare alla prossima stagione”.

Zeman, che è reduce da un’esperienza in Svizzera con il Lugano, deve ora prendere confidenza con il gruppo: “Voglio creare una squadra che riesca a divertire la gente. Tocca a me decidere quali sono i ragazzi pronti a capire qual è la mia idea di calcio. Intanto sono rimasto soddisfatto di quello che ho visto oggi, i ragazzi voglio apprendere, c’è voglia di applicarsi”.

La situazione del Pescara sembra ormai compromessa: “La Serie A è un campionato già chiuso a Natale. Già si sa quali sono le squadre che lottano per lo Scudetto, chi punta all’Europa e chi retrocederà. Io mi aspetto già a partire da domina una reazione positiva da parte della squadra, questi giocatori devono dimostrare di non trovarsi per caso nella massima serie. Se conosco il Pescara? Si, l’ho visto e mi è parso anche molto sfortunato. Io sono qui per far bene come ho fatto bene la prima volta”.

L’approdo di Zeman potrebbe rivelarsi importante soprattutto in ottica futura: “Per la salvezza è dura, servono più vittorie al Pescara di quante non ne servano alla Juve per vincere lo Scudetto. Non voglio però che la nostra squadra a fine stagione abbia i peggiori risultati in assoluto a livello europeo. I miei nemici parlano? Si ricrederanno”.

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