Ai Mondiali da fuori rosa? Sì, si può. Per informazioni chiedere ad Alfred Gomis che alla prossima rassegna iridata in Qatar rappresenterà il Senegal, inserito nel gruppo A insieme ai padroni di casa, all'Olanda e all'Ecuador.
Il portiere classe 1993 si presenta all'appuntamento lasciandosi, almeno momentaneamente, alle spalle una situazione piuttosto intricata e spinosa con il suo club: Gomis, infatti, veste la maglia del Rennes dal settembre del 2020, ma dopo due stagioni globalmente positive in termini di rendimento e di impiego, è stato di fatto posto fuori rosa.
L'estremo difensore - che non gioca con la prima squadra dal match contro il Lille datato 21 maggio 2022 - è stato 'retrocesso' nella formazione 'B'.
Una situazione decisamente paradossale per uno che in carriera ha militato a lungo anche in Italia vestendo le maglie di SPAL e Bologna (in Serie A), oltre a quelle di Crotone, Salernitana, Avellino e Cesena:
"È difficile per me dare una spiegazione. Alla fine della scorsa stagione ho parlato con il direttore tecnico e il nostro allenatore,che mi hanno informato della loro decisione di prendere un nuovo portiere. Mi hanno detto: 'Se rimani al Rennes, sarai il terzo portiere'.Poi è arrivato Mandanda e mi hanno detto che non faccio più parte del progetto Rennes e che dovevo andarmene", Le sue parole a 'L'Equipe'.
Uno scenario il nazionale senegalese proprio non riesce a spiegarsi:
"Mi trovo in una situazione che di solito è quella di un giocatore che crea problemi. I miei allenatori dicevano sempre che non ero un giocatore di quel tipo".
Dopo i Mondiali in Qatar sarà il momento di prendere una decisione circa il suo futuro e soprattutto per sbloccare questa situazione di totale stallo:
"Il futuro? Lascio lavorare il mio agente. Sono un portiere di 29 anni e questa situazione è davvero complicata e incomprensibile, visto che mi restano tre anni di contratto. Non è vantaggioso per me né per il club, a meno che non vogliano buttare via i soldi".


