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Papu Gomez SevillaGetty Images

Il Papu Gomez ammette: "Potendo tornare in Italia andrei al Napoli"

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I piedi e il corpo a Siviglia, il cuore a Bergamo. Un pezzo, almeno. Perché dimenticare le reti, le vittorie, la fascia di capitano e l'affetto della gente, per il Papu Gomez, non è possibile. E non è possibile dimenticare l'Atalanta, nonostante il rapporto non sia finito bene. E attenzione, perché nerazzurri e spagnoli sono entrambi in Europa League. Scontro da ex in vista?

"So che può succedere e, se capita, gioco: è il mio lavoro - le parole di Gomez in un'intervista alla 'Gazzetta dello Sport' - Sarei contento perché abbraccerei tanti amici, che non ho salutato quando sono andato via. Un saluto anche a Gasperini? Certo, il saluto non si toglie mai... e poi io rispetto tutti".

Parla anche di Serie A, il Papu. E va di pronostici. Dice che Inter e Milan sono favorite, che la Juventus è ormai troppo lontana e che sì, lo Scudetto potrebbe vincerlo anche la sua Atalanta.

"Sarebbe straordinario per la città e la società: una cosa unica per Percassi, Gasperini, tutti. Sarebbe anche meglio del Leicester. Se può vincere davvero? Senza dubbio. L’Atalanta fa sempre meglio al ritorno che all’andata... e guardate dov’è ora. Se succede e trovo un po’ di spazio nel calendario del Siviglia, vengo in Italia a festeggiare".

Un altro Papu in giro per il mondo? Gioca proprio in Serie A.

"Insigne. Io ho una devozione per lui, l’ho sempre ammirato. Forse il fatto di giocare a Napoli gli ha tolto un po’ di visibilità".

E a proposito del nostro campionato, quale squadra sceglierebbe Gomez potendo tornare in Italia?

"Il Napoli. Napoli mi è sempre piaciuta per il legame con Diego, per come tratta gli argentini, per quella maglia celeste".
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