Il Napoliincassa la seconda sconfitta del suo campionato, inchinandosi di fronte alla Lazio del grande ex Maurizio Sarri. La rete da tre punti di Vecino, infatti, ha interrotto la striscia di otto vittorie consecutive da parte della capolista, costretta a fare i conti con il primo ko in gare ufficiali maturato davanti al pubblico del 'Maradona'.
Proprio così, perché i campani non cadevano davanti al proprio pubblico da quasi un anno, ossia dal 10 aprile 2022, giorno del tonfo interno contro la Fiorentina.
Da quel momento, la squadra di Luciano Spalletti aveva impresso un ritmo altissimo in quel di Fuorigrotta, collezionando 12 vittorie e 2 pareggi, prima del capolinea di ieri sera contro i biancocelesti.
Oltre alla sconfitta, che comunque non va ad intaccare la solidissima leadership in vetta alla classifica da parte di Kvaratskhelia e compagni, c'è un altro dato che fotografa una serata decisamente storta, ma comunque fisiologica nel corso di un'annata disputata su frequenze altissime.
Per la prima volta dal 6 marzo 2022 (Napoli-Milan 0-1) gli azzurri hanno chiuso senza goal davanti al proprio pubblico. Dopo quella pesantissima rete targata Giroud, i partenopei avevano segnato 45 reti per una media di 2.8 a partita. Striscia che si è evidentemente stoppata.
Napoli a 'secco' significa, ovviamente, niente goal e soprattutto niente record per Victor Osimhen: l'attaccante nigeriano interrompe la propria striscia di gare consecutive in goal fermandosi a quota 8, vedendo sfumare la possibilità di ritoccare il record storico in Serie A che rimane di proprietà di Batistuta, Quagliarella e Cristiano Ronaldo. Gli unici capaci di segnare per 11 gare di fila in massima serie.
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