Il 7 agosto 2022 - quattro mesi fa, mica un decennio - Isco e il Siviglia si univano in un matrimonio che, all'apparenza, era a prova di bomba. Un grande giocatore in un club sempre ambizioso. A parametro zero, per di più. Sembravano esserci tutti i crismi per una stagione da protagonisti. E invece, pochi mesi dopo, il rapporto si è deteriorato in maniera quasi irreversibile.
Il nuovo capitolo è andato in scena oggi: il Siviglia si è allenato per preparare le amichevoli in programma nei prossimi giorni, contro Volendam e Juventud Torremolinos, e alla seduta era presente anche Isco. Almeno all'inizio. Perché dopo una decina di minuti circa l'ex trequartista del Real Madrid ha preso e, senza far notare alcun problema fisico, se n'è andato lasciando il campo.
In attesa che da Siviglia emergano le motivazioni del gesto, è un episodio che in Spagna ha fatto piuttosto scalpore. Anche perché arriva pochi giorni dopo un'altra giornata calda: quella di sabato, in cui Isco e il direttore sportivo Monchi si sono resi protagonisti di un'animata discussione davanti all'intera rosa degli andalusi.
Isco, che già non era stato convocato per l'amichevole della scorsa settimana contro il Monaco, è stato escluso anche da quella contro il Benfica. Il feeling tra l'ex Real e il nuovo allenatore Jorge Sampaoli, diversamente dal suo predecessore Julen Lopetegui, non sta decollando.
E dunque, ecco che per Isco si aprono le porte del mercato invernale. Destinazione, secondo la stampa spagnola? Magari il Wolverhampton. Ovvero la squadra che da poche settimane è passata proprio nelle mani di Lopetegui, grande estimatore del malagueño dopo averlo allenato nella Spagna, al Real Madrid e, appunto, al Siviglia. Anche se soltanto per poco tempo.
Isco si prepara dunque a cambiare aria al culmine di una prima parte di stagione assolutamente negativa. Per il Siviglia, clamorosamente terzultimo in Liga e pure eliminato già ai gironi di Champions League, e pure per lui: le 5 partite complessive tra campionato e coppa nelle quali è rimasto in campo dal 1' al 90', segnando soltanto una volta, parlano chiaro.


