Reduce dalla sconfitta interna patita contro la Lazio in campionato, la Juventus torna a concentrarsi sull’Europa e sulla Champions League . La compagine bianconera infatti, ospiterà mercoledì sera allo Stadium lo Sporting Lisbona per un match valido per la terza giornata della fase a gironi della massima competizione continentale per club
I campioni d’Italia, che sin qui hanno raccolto una vittoria ed una sconfitta, cercano quel successo che possa consentire loro di rendere più in discesa il cammino nel Gruppo D.
Massimiliano Allegri , nella consueta conferenza stampa di presentazione del match, ha spiegato: “ L’atmosfera è buona. Da noi deve regnare l’equilibrio, non possiamo deprimerci perché abbiamo pareggiato a Bergamo o perché abbiamo perso contro la Lazio. Nel calcio possono capitare periodi nei quali le cose vanno bene e altri nei quali le cose vanno meno bene, è normale che sia così. Abbiamo fatto degli errori e ci dobbiamo lavorare su, riguardano la gestione della gara ”.
La Juventus è staccata di cinque punti dal Napoli in classifica: “ Noi abbiamo avuto un buon inizio di stagione, il Napoli sta facendo cose importanti e per il momento le cose sono dalla sua parte, l’annata però è ancora molto lunga. C’è un calendario che è molto bello e che regalerà suspence fino alla fine, noi però adesso dobbiamo concentrarci solo sulla gara di domani. Lo Sporting è una squadra che sa difendersi bene e che ha fatto bene con il Barcellona, per noi sarà una partita fondamentale . Se vogliamo ottenere la qualificazione dobbiamo fare punti nei prossimi 180' ”.
Il tecnico bianconero ha escluso la possibilità di un ampio turnover contro lo Sporting : “I o non devo cambiare assolutamente nulla, non ne ho alcun motivo. Contro la Lazio abbiamo fatto molto bene fino al 47’. Abbiamo poche cose da analizzare, c’è da fare bene sul campo quelle cose che al momento non stanno riuscendo “.
La Juventus cerca punti che possano consentirle di avvicinarsi alla qualificazione alla fase ad eliminazione diretta: “ E’ una questione di matematica, se vinciamo le prossime due partite siamo qualifica ti”.

Allegri è tornato sulla sconfitta patita contro la Lazio : “ Io rifarei le mie scelte, non avevo molte opzioni e non ho nulla da rimproverarmi. Abbiamo solo sbagliato l’inizio del secondo tempo. Dybala? Gli ho parlato, serve equilibrio. Fino a qualche giorno fa lo paragonavate a Messi, adesso la cosa non vale più. E’ giovane ed è un talento straordinario che diventerà più forte grazie a queste cose. Non si deve esaltare per una tripletta e non si deve buttare giù se sbaglia due rigori. La stessa cosa vale per Bernardeschi che sta continuando il suo percorso di inserimento. Giocare nella Fiorentina non è la stessa cosa ”.
Il tecnico bianconero non si è sbilanciato sulla formazione che manderà in campo: “ Restano ancora due allenamenti, vediamo. Pjanic e Khedira sono recuperati, Pjaca sta parzialmente rientrando in gruppo. Il rigorista? Per me resta Dybala, non è cambiato nulla. Il terzino? Ho Sturaro o Barzagli, ho queste due soluzioni. Devo vedere quale opzione mi convince di più, Sturaro ha fatto buone cose a destra ”.
Il centrocampo della Juventus ha dato buone indicazioni in questo inizio di stagione: “ Pjanic ora sta bene ed è in grado di giocare, vediamo come andranno i prossimi allenamenti per capire se ci sarà dal 1’. Matuidi è un giocatore che corre e pressa molto, è un vantaggio per chiunque averlo a fianco e quando c’è Miralem la palla viaggia di più. Anche Bentancur però sta facendo bene, anche se è diverso da Pjanic ”.
Lo Sporting è un avversario da non sottovalutare: “ Non dobbiamo commettere errori tattici, con la Lazio ne abbiamo fatti diversi. Dobbiamo capire che al di là dell’andamento della gara non dobbiamo cambiare il nostro gioco, non dobbiamo fare confusione come ci è capitato nelle ultime due gare. Jesus è un grande allenatore e sa preparare le partite al meglio in modo che la sua squadra non conceda nulla. Servirà una grande prestazione sotto il profilo tecnico e mentale ”.
Allegri ha ribadito un aspetto: “ La Juve non è in crisi, abbiamo tutto il tempo per recuperare in campionato. A marzo ci dovremo far trovare pronti a sfruttare tutti gli scontri diretti che ci saranno ”.




