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tonali leao milanGetty Images

Il Milan vola: Tonali e Leao mettono le ali al Diavolo

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C'era da ripartire e bisognava farlo nel modo migliore. Nella lista dei buoni propositi del 2023 del Milan c'è quello di essere meno incostante e riprendere una media punti tale da poter difendere lo Scudetto conquistato la scorsa stagione.

A Salerno, nel lunch match della 16esima giornata, sono bastati pochi minuti al Diavolo per mettere in chiaro le cose: oggi, i tre punti, finiscono a Milano.

Leao prima e subito dopo Tonali hanno agevolato il percorso della squadra di Pioli, che ha tremato nel finale per una disattenzione su Bonazzoli ma si è ritrovata alle 22:45 a rallegrarsi per la vittoria dei cugini interisti sul Napoli nel big match che ha riaperto il campionato.

Pioli sorride e aspetta il rientro degli infortunati, ma nel mentre si gode le prestazioni del centrocampista nato nel 2000 e l'attaccante portoghese, di appena un anno più grande.

Leao ha dimostrato di aver mantenuto la forma vista (invero a sprazzi) al Mondiale qatariota, mentre Tonali è sempre più leader della mediana rossonera.

Certo è che le sirene di mercato iniziano a farsi sentire, soprattutto nel caso dell'attaccante. Ma nella Milano rossonera al momento non vogliono pensarci.

Sul tavolo c'è una proposta di rinnovo in attesa di risposta e una clessidra che scorre inesorabile fino al momento in cui Leao scioglierà le riserve.

Non ha dubbi di permanenza invece Tonali, che ieri ha lucidato lo scarpino del compagno dopo il goal prima di trovare la gloria personale.

Sandro e Rafa, quasi coetanei ma così diversi. La grinta di uno, l'allegria dell'altro. Un mix che rende il Milan una seria candidata alla riconferma del titolo.

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