Missione compiuta. Il Milan sbanca l'Allianz Stadium, piega la Juventus grazie a Giroud e stacca, aritmeticamente, il pass per la fase a gironi della prossima Champions League.
Al culmine di una stagione a corrente decisamente alternata, scandita da un campionato con più ombre che luci, dalla netta sconfitta in Supercoppa italiana contro l'Inter e dal grande traguardo delle semifinali della Coppa dei Campioni, ancora contro i nerazzurri, il Diavolo centra l'obiettivo con un turno d'anticipo.
Ai nastri di partenza del torneo, il Milan - forte del tricolore sul petto - si era presentato con la legittima ambizione di difendere lo Scudetto conquistato un anno fa, ma il ritmo forsennato imposto dal Napoli ha costretto la squadra di Pioli a rivedere i piani.
All'imbocco del 2023, come se non bastasse, i rossoneri sono incappati in una preoccupante crisi di risultati che ha messo a serio repentaglio le ambizioni continentali dei rossoneri: tra gennaio e febbraio, infatti, il Milan ha vinto solamente una delle prime sei partite del 2023, tra le quali spiccano i fragorosi tonfi contro Lazio e Sassuolo.
Passata la tempesta, però, la squadra di Pioli ha risalito progressivamente la china ritrovando risultati e certezze. La corsa Champions, poi, è stata ovviamente segnata dalla penalizzazione della Juventus che, a due giornate dal termine si è vista sottrarre 10 punti per il caso plusvalenze, precipitando dal secondo al settimo posto.
Il Milan, dal canto suo, si è fatto trovare pronto all'appuntamento e proprio al cospetto della Vecchia Signora ha inscenato una prova di grande solidità e cinismo, tradotta nel blitz vincente di Giroud allo Stadium. Nientemeno che il primo goal del francese alla Juve. Una rete dal peso specifico enorme. Una firma d'autore che consentirà ai rossoneri di vivere ancora una volta da protagonisti le grandi notti europee.
Sfumato il sogno di accedere alla finalissima nell'attuale edizione del trofeo, dopo il doppio ko nell'Euroderby contro l'Inter, il Milan ci proverà anche l'anno prossimo. Per Pioli si tratta della terza qualificazione consecutiva alla massima rassegna continentale da quando siede sulla panchina dei diciannove volte campioni d'Italia.
Ad una giornata dal termine del campionato, dunque, il Milan ha la certezza di chiudere tra le prime quattro, ma calcolatrice alla mano il Diavolo può ancora puntare al terzo posto viste le sole due lunghezze di distacco proprio dall'Inter. Parliamo comunque di dettagli che non scalfiscono quella che ormai è una solida certezza: il Milan è in Champions.
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