Bastava poco. Ma quando le cose non girano, anche quel poco sembra diventare un'immensità. Il Milan, forse guarito, forse ancora convalescente, si riscopre quanto meno solido.
I rossoneri sono reduci tra tre vittorie consecutive per 1-0 tra campionato e Champions League. Tra le certezze ritrovate c'è - oltre alla capacità di vincere le partite - la capacità di non subire goal.
Un'inversione di tendenza dopo le goleade subite dalla squadra di Pioli a inizio 2023. Dai 5 goal incassati dal Sassuolo ai 4 della Lazio, passando per il derby micidiale di Supercoppa perso 3-0.
Il tecnico di Parma ha sperimentato, abbandonando la difesa a quattro per quella a tre. Un tentativo che non ha pagato nell'immediato (persa la stracittadina con l'Inter per 1-0), ma che sembra finalmente iniziare a dare i suoi frutti.
Nel nuovo assetto del reparto arretrato inizia poi a prendersi i suoi spazi da protagonista uno degli acquisti del tanto vituperato mercato estivo.
Malick Thiaw sta stupendo per personalità e prestazioni e a 22 anni ancora da compiere si candida per un posto fisso nella difesa rossonera dei prossimi anni.
GettyDopo la convincente prova di Champions contro il Tottenham, dove ha saputo tenere bene a bada Kane e Son, anche a Monza il tedesco ha dato dimostrazione di essere un calciatore pronto.
Le prossime partite confermeranno se il Milan ha finalmente superato le paure e le difficoltà di inizio anno oppure questo trittico di vittorie con il minimo scarto ha rappresentato solo un momento di eccezione all'interno di un trend negativo.
Intanto Pioli, da qualche giorni, ha almeno un paio di certezze in più.


