Svanisce nel secondo tempo della sfida dell’ Olimpico il sogno del Milan di tornare a mettere in bacheca la Coppa Italia dopo quindici anni di attesa. La compagine rossonera, dopo una buona prima frazione di gioco, crolla nella ripresa e deve inchinarsi ad una Juventus spietata capace di imporsi per 4-0.
Gennaro Gattuso , intervistato dopo il triplice fischio finale ai microfoni Rai , ha spiegato: “ Il calcio è questo, il risultato non rispecchia quella che è stata la nostra prestazione, ma quando sbagli vieni punito. Per 65’ abbiamo fatto bene e nel primo tempo la Juve non è mai riuscita ad impensierirci. Abbiamo creato due palle goal, ma non le abbiamo sfruttate. Dobbiamo accettare questa sconfitta e guardare avanti. Forse abbiamo commesso qualche peccato di gioventù. Non abbiamo comunque perso per colpa di Donnarumma, io continuerò a difenderlo. La Juve ha vinto grazie alla sua qualità”.
Il Milan è sembrato pagare anche una certa carenza di esperienza: “ Anche io sono un giovane, sono un allenatore di 40 anni. Probabilmente oggi non abbiamo gestito bene la pressione. Di questa gara non tutto è comunque da buttare, il Milan ha fatto anche bene. Ci prendiamo le nostre responsabilità, ma non guardiamo solo al 4-0, pensiamo anche a come è arrivato ”.
La compagine rossonera ora dovrà dare il massimo nelle ultime due partite di campionato per riuscire a centrare la qualificazione alla prossima Europa League : “Quello che più dispiace è aver dato una delusione così grande ai 40mila che ci hanno seguito fin qui. La sconfitta è di quelle che brucia, adesso dovremo giocare due partite contro squadre che mentalmente stanno meglio di noi. Proveremo comunque a far bene per tornare in Europa ”.
