E’ un Milan che non sembra volersi più fermare quello di Gattuso. La compagine rossonera, ancora imbattuta in questo 2018, riesce a superare ai rigori la Lazio ed in un colpo solo inanella il suo tredicesimo risultato utile consecutivo e soprattutto vola in finale di Coppa Italia dove ad attenderla ci sarà la Juventus.
Il tecnico rossonero, intervistato ai microfoni di Rai Sport, ha spiegato: “La Lazio è una squadra che in casa da mesi segna moltissimo, è una di quelle che fa più goal di tutti in Europa. Abbiamo affrontato una squadra fortissima, che ha tecnica e fisicità e siamo stati bravi. Oggi Immobile non è mai riuscito a trovare la profondità, siamo stati bravi, abbiamo giocato da squadra sapendo che ci sarebbe stato da soffrire. Il Milan ha fatto la partita che aveva preparato”.
Gattuso ha commentato il clamoroso errore di Kalinic a pochi secondi dal termine della partita: “Devo lavorare sulla testa del giocatore, poi si sa che nel calcio si può anche sbagliare. E’ alle prese con un problema fisico ma si è messo a disposizione, è un peccato che non riesca a trovare il goal. Stiamo comunque parlando di un campione”.
La difesa del Milan ha fatto incredibili passi in avanti negli ultimi mesi: “Lavoriamo sui concetti, giochiamo a palla coperta ed è così che impediamo agli avversari di trovare la profondità. Questi ragazzi credono in quello che stanno facendo e sanno che gli romperò le scatole fino a giugno. Il Milan deve tornare ad essere una squadra che emoziona”.
Adesso sono in molti a chiedersi quale sarà il futuro di Gattuso: “Non sono un grande allenatore, ho fatto tanta gavetta ed ho molto da imparare ancora. Adesso sembra che sia diventato un guru, ma si sta parlando troppo. Devo ancora prenderne di legnate sui denti, è così che si impara. Non sono nessuno, finora il mio è stato un percorso duro. Non mi sento un traghettatore, non mi sento nulla, se non un ragazzo fortunato. Mi godo questo periodo, per me è un sogno. Questa è casa mia, vorrei restare qui”.
Gattuso ha voluto condividere i meriti anche con Montella: “Io ho modificato qualcosa, però è rimasto il palleggio e un po’ di meriti vanno dati anche a lui. C’è anche il suo lavoro in questo Milan e la cosa mi ha aiutato”.
Il Milan adesso potrà concentrarsi sul derby: “Recuperiamo le energie, dobbiamo conservare questa determinazione. Tutti devono essere al massimo per preparare un derby”.



