La stagione trionfale del Napoli, ormai ad un passo dal terzo Scudetto della sua storia, porta inevitabilmente il marchio di Victor Osimhen.
Alla terza stagione in azzurro, l'attaccante nigeriano ha preso letteralmente per mano la squadra di Luciano Spalletti spingendola ormai a pochi metri dal trionfo tricolore, 33 anni dopo l'ultimo successo partenopeo targato Diego Armando Maradona.
Proprio così, perché come Diego, Osimhen ha avuto il merito e la forza di ergersi a leader di una squadra semplicemente dominante, capace di indirizzare un campionato nel quale gli azzurri hanno sbaragliato con apparente scioltezza tutte le candidate concorrenti.
21 goal in campionato - capocannoniere del torneo - e 5 centri in Champions League. Numeri che definiscono la straordinaria annata dell'attaccante classe 1998 che all'ombra del Vesuvio ha conosciuto la definitiva consacrazione.
Uomo copertina in campo, sì. Capopopolo di un'intera città, anche. Osimhen è per distacco il nuovo idolo del pubblico napoletano e la sua 'mascherina' è divenuta in brevissimo tempo un'autentica icona. Tutti la vogliono, tutti ce l'hanno. Il punto di contatto tra il centravanti di Lagos e la sua gente. Quella gente che con lui sogna di aprire un ciclo.
Dello stesso avviso è anche la società Napoli, ben consapevole di quanto sia inestimabile il valore del suo numero 9. Profilo attorno al quale il club di De Laurentiis vuole dare ancora più solidità e prospettiva ad un progetto perfettamente riuscito e soprattutto vincente.
Quando i festeggiamenti per il terzo Scudetto saranno definitivamente agli archivi, in casa Napoli ci si dovrà sedere al tavolo per progettare il futuro. Un futuro nel quale l'ex Lille dovrà ricoprire un ruolo di assoluta centralità.
De Laurentiis sa che un Napoli ad altissimi livelli, sia in Italia che in Europa, non può prescindere dalla riconferma dei suoi pilastri e Osimhen è ovviamente in cima a questa lista.
Il contratto dell'attaccante di Lagos scade a giugno del 2025, ma la sua esorbitante crescita non ha fatto altro che ingolosire l'appetito delle grandi d'Europa in cerca di un nuovo faro per i rispettivi reparti avanzati. Secondo 'La Gazzetta dello Sport', Bayern Monaco, Manchester United e PSG sarebbero pronte a fare ponti d'oro per assicurarsi uno dei migliori realizzatori del Continente.
Per scongiurare lo scenario di un addio a pochi mesi dal trionfo, il Napoli è pronto a blindare il proprio bomber alzando la posta: per convincerlo a restare, secondo quanto riferisce 'La Gazzetta dello Sport', ADL potrebbe fare un ulteriore sforzo economico, prolungando di un anno il suo contratto alla stessa cifra d'ingaggio (4.5 milioni) ma destinata a salire grazie all'incremento dei bonus legati a goal e presenze.
Argomenti pesanti, insomma. Misure necessarie per creare nuovi presupposti di vittoria anche negli anni a venire. Osimhen, dal canto suo, a Napoli sta benissimo ma di recente ha confessato di sognare la Premier League. La palla, dunque, passa ai vertici napoletani, chiamati a blindare l'uomo dello Scudetto.


