L'Udinese, nel corso del mercato di gennaio, non aveva esitato a riportarlo in Europa - da svincolato - dopo la parentesi messicana al Tigres.
L'ingaggio di Florian Thauvin, infatti, sembrava potesse dare nuovo slancio alla carriera del classe 1993 e, in parallelo, garantire quell'importante dose di qualità da infondere all'interno del collettivo bianconero, venuta logicamente a scemare dopo il serio infortunio occorso a Gerard Deulofeu.
Tuttavia, i primi sei mesi in Friuli dell'ex Marsiglia si sono rivelati un autentico flop: dal giorno del suo arrivo a Udine, infatti, Thauvin ha collezionato16 presenze in Serie A, giocandone solo 5 da titolare, senza mai trovare la luce nel segmento conclusivo della stagione.
Proprio così, perché il Campione del Mondo con la Francia nel 2018 a Udine non è proprio riuscito ad ambientarsi. A dirlo, infatti, sono i numeri. Decisamente impietosi: 0 goal e 0 assist in 541 minuti giocati, praticamente poco più di mezz'ora a partita.
Quella che sarebbe dovuta diventare la variabile imprevedibile all'interno dell'assetto tattico di Sottil, ha assunto invece i connotati del flop e ora sul futuro aleggia un grosso punto interrogativo. Thauvin si è legato all'Udinese fino all'estate del 2015, ma il feeling mai nato potrebbe portare ad una clamorosa quanto anticipata separazione.
Dalla Francia, infatti, si rincorrono le voci circa un interessamento del Montpellier. Una piazza che troverebbe addirittura il gradimento da parte del calciatore che proprio sul palcoscenico della Ligue 1 ha fatto vedere la miglior versione di sé. Ovvero quella che a Udine, in fondo, sperano ancora di poter ammirare.


