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Sarri Empoli LazioGetty Images

Il debutto di Sarri alla Lazio: "Giocare a queste temperature non è calcio, è una parodia"

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Buona la prima per Maurizio Sarri. La sua Lazio si affaccia sul palcoscenico della Serie A timbrando una vittoria convincente - e in rimonta - sul campo del neopromosso Empoli che era passato in vantaggio dopo pochi minuti grazie allo squillo di Bandinelli, in goal all'esordio in massima serie.

Già nel primo tempo però, la truppa biancoceleste ha risalito repentinamente la china ribaltando le sorti del confronto grazie ai sigilli di Milinkovic-Savic, Lazzari e al penalty trasformato da Immobile che hanno confezionato i primi tre punti dell'anno.

Soddisfatto a fine partita il tecnico laziale che ha fatto il punto della situazione su come si sta sviluppando il suo progetto tecnico in terra capitolina:

"Io voglio tutto e subito? No, ma sono uno che vuole arrivare vicino alla perfezione nelle richieste ed è difficilissimo, in questo momento siamo in piena costruzione e abbiamo trovato di fronte una squadra difficilissima da affrontare - ha dichiarato a 'Sky Sport' - Abbiamo fatto bene per 65’ poi nel finale siamo andati meno bene e abbiamo fatto fatica, parliamo di calcio ma a queste temperature facciamo una parodia del calcio".

Una partita che, al di là del risultato, ha riservato insidie e proprio per questo i tre punti acquisiscono un valore ancora maggiore:

"Sono soddisfatto perché uscire da queste partite, contro una squadra brillante come l’Empoli e non avendo ancora grandi certezze, con i tre punti è importante ma se vogliamo fare i risultati dobbiamo fare qualcosa in più. Il presidente Corsi? All'Empoli devo tantissimo, è un ambiente a cui sono legatissimo e spero che facciano un grande campionato. All’epoca volevano convincermi a giocare a tre ma io feci una magia, iniziai la partita a tre e dopo 5’ passai a quattro".

Al Castellani ha brillato Manuel Lazzari, autore del secondo goal e già suo agio nei panni di quarto della linea difensiva:

"Fare il quinto può essere limitativo per lui. Se impara a fare il quarto poi può sempre fare il quinto, si sta impegnando tanto e ha qualità offensive naturali, difensivamente sta migliorando e ha un’accelerazione straordinaria".

Sui paragoni con il suo Napoli del triennio 2015-2018 Sarri ci va con molta cautela:

"Ci sono poche similitudini tecnico-tattiche tra questa Lazio e il Napoli ma dal punto di vista morale sì perché i ragazzi sono molto applicati e mi seguono. Quel Napoli era già vicino alle mie idee come modo di giocare e come rosa, il percorso per questa Lazio potrebbe essere un po’ più lungo". 

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