Samuel Chukwueze contro Victor Osimhen. Ruolo diverso, squadre diverse, comune nazionalità: quella nigeriana. E da oggi, giorno in cui l'ex esterno del Villarreal è ufficialmente diventato un nuovo giocatore del Milan, anche comune campionato di residenza: quello italiano.
Il bello di due giocatori nati nello stesso paese, in questi casi, è che spesso la rivalità e i colori delle maglie vengono lasciati da parte. Prevalgono l'amicizia, il rispetto reciproco, la bandiera nazionale. E dunque, a chi ha chiesto consiglio Chukwueze prima di accettare la corte del Milan? Proprio a Osimhen. Anche se il centravanti sarà un avversario nella prossima stagione.
"L'ultima volta che ci siamo sentiti - ha rivelato Chukwueze nella sua prima intervista a 'Milan Tv' - Osimhen mi ha detto: 'Samuel, il Milan è un bellissimo club. Il miglior club. Non esitare a firmare con loro. Sono fantastici, hanno delle ottime persone e i tifosi sono stupendi'. Gli ho chiesto di dirmi di più a riguardo, di come ci si senta a giocare contro di loro: mi ha detto che i tifosi rossoneri sono incredibili, sono pazzi per il calcio. Nessun problema, gli ho risposto: 'Spero che tu sappia che ti batterò'. Mi ha detto: 'Vedremo come andrà'. È veramente un bravo ragazzo. Ha avuto un ruolo importante nel farmi venire al Milan, perché mi ha detto che dovevo venire in Italia".
Chukwueze e Osimhen, del resto, sono compagni di squadra nella Nigeria. E possono tranquillamente giocare assieme nell'undici di partenza del portoghese Peseiro, se è vero che il neo milanista è un esterno offensivo e il giocatore del Napoli è una punta centrale.
L'ultima volta in cui hanno indossato contemporaneamente la maglia delle Super Eagles è stata lo scorso 18 giugno in Sierra Leone, gara valida per le qualificazioni alla prossima edizione della Coppa d'Africa: in quell'occasione Osimhen ha segnato una doppietta, che alla fine si è rivelata decisiva nel 2-3 finale.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)