Lavori in corso in casa Inter con il chiaro intento di completare la rosa a disposizione di Simone Inzaghi a circa tre settimane dall'inizio del prossimo campionato di Serie A.
Gli arrivi dei vari Onana, Bellanova, Mkhitaryan e, soprattutto, il ritorno di Romelu Lukaku hanno dato nuova linfa e ulteriore profondità alla rosa nerazzurra, ampliando la gamma di soluzioni a disposizione del tecnico piacentino.
Tuttavia, a fronte di un mercato pienamente positivo in fase di entrata, l'Inter è chiamata a lavorare anche sul fronte uscite. L'ormai noto interesse del PSG nei confronti di Skriniar non si è mai affievolito, ma i dialoghi tra le parti non hanno sin qui condotto verso la proverbiale fumata bianca.
Sfumato l'affare Bremer, sbarcato alla corte della Juventus di Allegri dopo la cessione di de Ligt al Bayern Monaco, i vicecampioni d'Italia stanno valutando in maniera piuttosto concreta la possibilità di trattenere il centrale slovacco in qualità di perno centrale della difesa a tre.
L'eventuale permanenza di Skriniar, però, potrebbe comunque portare ad un sacrificio in un'altra zona del campo. Precisamente sulle corsie laterali.
Secondo quanto raccolto da 'GOAL', infatti, dopo il rientro di Lukaku, l'asse Milano-Londra potrebbe tornare ad infiammarsi per un'altra potenziale trattativa che vedrebbe come protagonista centrale Denzel Dumfries.
L'esterno olandese, ingaggiato dall'Inter un anno fa, è infatti finito nei radar del Chelsea. Il club londinese ha già allacciato i primi contatti con l'Inter che sarebbe disposta a privarsi dell'ex PSV solamente a fronte di un'offerta davvero allettante.
Morale della favola, vige (per il momento) una situazione di pieno stallo vista la valutazione del giocatore considerata troppo alta da parte della controparte inglese.
C'è una certa e considerevole distanza da colmare, dunque, ma il fronte va monitorato con grandissima attenzione. L'Inter, dal canto suo, è pronta ad ascoltare l'eventuale proposta londinese, con la consapevolezza che dal futuro del classe 1996 potrebbe dipendere inevitabilmente anche quello di Skriniar.




