Ha 28 anni, ha vinto tanti trofei in terra tedesca. In attesa di portare a casa la coppa più importante di tutte, la Champions League. Dopo la finale persa proprio con il suo attuale club, ci riproverà in queste stagioni: RobertLewandowski ci riproverà con ilBayern Monaco.
Spazzando via le insistenti voci su un trasferimento al Real Madrid nel 2017, Lewandowski ha prolungato il suo contratto con il Bayern Monaco fino al 2021. I bavaresi ed il polacco non hanno mai avuto dubbi, mentre dalla Spagna rimbalzavano le voci madridiste: niente da fare, sarà ancora l'ex Borussia il bomber dei bomber della Baviera. "Questo club mi regala l'opportunità di realizzare i miei sogni, avanti con nuovi obiettivi" le parole dopo la firma.
16esimo nel Pallone d'Oro 2016, ragion per cui Lewandowski ha sbottato contro France Football, il polacco battaglia ogni anno con Suarez ed Higuain per essere il miglior 9 del pianeta: anche il 2016 si chiuderà con una caterva di goal per l'attaccante di Ancelotti.
Nel corso del 2016, a poche gare dalla fine dell'anno solare, Lewandowski ha realizzato la bellezza di 38 centri, senza considerare i goal con la Polonia, condotta agli Europei grazie ad un fantastisco score durante le qualificazioni. Ripetuto nei gironi pre-Mondiale russo.
Lewandowski: "Pallone d'Oro cabaret"
Arrivato dai rivali del Borussia Dortmund nel 2014, Lewandowski ha segnato 25 reti il primo anno, per poi balzare all'incredibile cifra di 42 nella scorsa annata: ora è a 19, con cinque mesi ancora da giocare. Il suo Bayern è capolista in Bundesliga e naturalmente agli ottavi di Champions League.
Letale con Nazionale e club, Lewandowski non è però ancora riuscito a vincere nulla oltre i confini tedeschi (e polacchi): finalista di Champions League, battuto proprio dal Bayern Monaco quando militava nel Borussia Dortmund, è convinto di poter trionfare anche in Europa grazie al team bavarese.
Per ora la stagione di Ancelotti non è stata esaltante, con vittorie risicate in Champions e Bundesliga: non solo Lewandowski, servirà l'apporto di tutti, compreso il tecnico, per riportare in Baviera il trofeo dei trofei.


