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Aurelio De Laurentiis NapoliGetty Images

Il Bari è di De Laurentiis: c'è l'annuncio ufficiale del sindaco Decaro

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Il fallimento di poche settimane fa sembra già un lontano ricordo per il Bari che ripartirà dalla Serie D e lo farà sotto la guida di Aurelio De Laurentiis, già patron del Napoli e vincitore della corsa che vedeva in lizza ben undici progetti. La nuova società avrà la denominazione di SSC Bari.

L'annuncio è stato dato in conferenza stampa dal sindaco del capoluogo pugliese, Antonio Decaro: "Ho scelto De Laurentiis per la sua competenza sportiva e la solidità economica delle sue imprese. Gli ho fatto delle richieste, abbiamo anche litigato e penso che lo faremo anche in futuro: ciò non toglie che sia una persona vera. La Filmauro è in grado di fare utili col calcio. Ringrazio anche tutti gli altri, Lotito per il suo corso accelerato sul mondo del calcio, un presidente di una società di D e tutte le cordate baresi".

"L'interesse di De Laurentiis - continua il primo cittadino barese - è quello di costituire un polo del Sud. Grazie alla sua esperienza la squadra tornerà in Serie A, in futuro se le regole non cambieranno bisognerà trovare un'altra soluzione: in tal senso non sono da escludere delle modifiche alle normative da parte di FIGC e CONI".

C'è stato un testa a testa con Claudio Lotito: "Anche in questo caso c'era il problema della Salernitana in Serie B. Preziosiinvece è arrivato in ritardo, presentando solo una semplice lettera d'intenti e non tutta la documentazione necessaria".

Qualche dettaglio in più sui prossimi impegni di De Laurentiis: "Si presenterà con una conferenza stampa, vuole costruire una squadra competitiva per vincere sin da subito. Si prenderà carico della manutenzione ordinaria dell'impianto. Sarà un investimento da tre milioni più uno aggiuntivo per il merchandising".

C'è una piccola possibilità che il nuovo Bari possa ripartire dalla Serie C: "Per ora siamo in D, se poi i campionati di C non saranno completi potrebbe arrivare la domanda per la deroga relativa all'iscrizione. Per ora tutto però è nelle mani della FIGC".

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