Prosegue il braccio di ferro tra Zlatan Ibrahimovic e il commissario tecnico della Svezia in vista del prossimo Mondiale. L'attaccante dei Los Angeles Galaxy continua ad affermare che sarà presente in Russia, mentre l'allenatore sembra aver già chiuso la porta.
Lo svedese è intervenuto al talk show di Jimmy Kimmel sulla ABC, accendendo l'entusiasmo dei propri tifosi: "Andrò ai Mondiali, sì. Una Coppa del Mondo senza di me non sarebbe una Coppa del Mondo. La mia mentalità è a prova di proiettile: qualunque cosa io faccia, è quella che scelgo per il giorno e io scelgo il calcio. Mi dispiace per i tifosi degli altri sport".
Il ct Janne Andersson continua invece a fare muro, l'ultima dichiarazione al 'Kicker' non lascia spazio ad ulteriori interpretazioni: "Zlatan ha rinunciato alla nazionale dopo l'Europeo, una decisione che io ho rispettato. Se ha deciso di lasciare la squadra, non penso che adesso dovrebbe tornare. In ogni caso lui non mi ha chiamato, ma non è sicuramente incluso nei piani per la Coppa del Mondo".
L'allenatore aveva già ribadito che il ritorno di Ibra in Nazionale andrebbe a discapito di qualcuno degli attuali giocatori del gruppo e sarebbe di cattivo esempio per i 250 mila calciatori svedesi che sognano la nazionale come un punto di arrivo.

