Mancano ancora i crismi dell’ufficialità, ma ormai non sembra esserci più spazio per i dubbi: Zlatan Ibrahimovic sarà presto di nuovo un giocatore del Milan.
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Il fuoriclasse svedese, che intanto attraverso i social sembra lanciare indizi legati ad un'imminente fumata bianca, ha sciolto nei giorni scorsi le sue ultime riserve ed ha deciso di ripartire dal club rossonero. I meneghini hanno quindi messo a segno quello che, per forza di cose, sarà uno dei colpi più importanti della sessione invernale di calcio mercato ed ora che il lungo corteggiamento ha dato i suoi frutti, cresce l’attesa per rivedere Ibra in Italia.
Come riportato da La Gazzetta dello Sport, difficilmente Ibrahimovic sarà a Milano nella giornata di lunedì, ovvero quella della ripresa degli allenamenti, più probabile invece che possa sbarcare in città a metà della prossima settimana (secondo quanto riportato da Sky dovrebbe essere giovedì 2 gennaio la data giusta) per mettersi poi subito a disposizione di Stefano Pioli.
Ibra, che nel corso delle ultime settimane si è regolarmente allenato, dovrebbe essere convocato per il match dell’Epifania contro la Sampdoria, ma il giorno buono per il nuovo debutto a San Siro dovrebbe essere il 15 gennaio, quando i rossoneri affronteranno la SPAL in Coppa Italia.
Ad attenderlo a Milano ci sarà un contratto fino a giugno, ma le possibilità che la sua permanenza si prolunghi anche per la prossima stagione sono molto elevate. Un eventuale rinnovo sarà legato a traguardi personali come presenze, goal e reti decisive, ma non è escluso che il club e l’attaccante possano poi decidere di andare avanti insieme a prescindere dai numeri.
Ibrahimovic percepirà da qui a giugno 2020 circa 3 milioni di euro, mentre saranno 4,5 quelli poi necessari per trattenerlo fino all’estate 2021.


