Delusione, tremenda delusione. Anche se, in fondo, Ante Rebic se lo aspettava. Solo che adesso è arrivata pure l'ufficialità: i Mondiali in Qatar rimangono un sogno per l'attaccante del Milan, escluso dalla lista dei preconvocati diramata nel pomeriggio di lunedì dalla Croazia.
Ci sono un po' tutti i big: da Modric a Brozovic, passando per Perisic. Rebic no: il suo nome non compare. E del resto non è una sorpresa, come detto, se è vero che il giocatore rossonero ha collezionato la sua ultima presenza con la maglia a scacchi della Croazia un anno fa, agli Europei.
L'avventura di Rebic si è conclusa nel 2021 dopo alcune critiche pubbliche mosse dal giocatore nei confronti del commissario tecnico Zlatko Dalic. Che non lo ha più convocato. E che ora ha deciso di non fare alcun passo indietro nemmeno con i Mondiali alle porte.
Il rapporto tra Rebic e Dalic si è incrinato in occasione dell'ottavo di finale perso dalla Croazia contro la Francia. Nel primo tempo della partita, con i croati avanti per 1-0, Rebic si è portato a bordocampo per cambiarsi le scarpe. Ed è stato lì che, con un uomo in più, la Roja ha trovato la rete dell'1-1 con Sarabia.
"Non ci si può credere - diceva in quell'occasione Miroslav Blazevic, il ct della Croazia arrivata terza a Francia '98 - Questo è un episodio che rasenta il dilettantismo. Mi ha reso così infelice che ha fatto più male della sconfitta in sé".
In sostanza è lì che Rebic ha visto sfumare la possibilità di giocare il suo secondo Mondiale dopo quello in Russia. E di certo il post social pubblicato subito dopo (e poi cancellato), nel quale ha messo nel mirino opinionisti croati come gli ex calciatori Robert Prosinecki e Goran Vlaovic, non ha migliorato la situazione. E nemmeno il rapporto con l'allenatore.
"Dopotutto, non importa nemmeno chi sia il "colpevole". Il fatto è che negli ultimi 2-3 anni siamo stati una m***a. Personalmente mi rammarico che non siamo riusciti a sfruttare questa generazione di talento più due geni (Modric e Kovacic, nda), per fare di più in questo torneo".
Rebic out, dunque. Per il resto, l'elenco dei preconvocati croati militanti nella nostra Serie A è particolarmente nutrito: ci sono anche il leccese Pongracic ed Erlic, del Sassuolo, oltre a Pasalic, Brozovic e Vlasic. Dentro anche la coppia Petkovic-Orsic, della Dinamo Zagabria, vecchie conoscenze italiane così come Budimir e Livaja.
L'elenco completo dei preconvocati della Croazia
- Portieri:Livakovic (Dinamo Zagabria), Ivusic (Osijek), Grbic (Atletico Madrid), Kotarski (PAOK), Labrovic (Rijeka);
- Difensori: Vida (AEK), Lovren (Zenit), Barisic (Rangers), Caleta-Car (Southampton), Juranovic (Celtic), Gvardiol (Lipsia), Sosa (Stoccarda), Stanisic (Bayern), Pongracic (Lecce), Erlic (Sassuolo), Sutalo (Dinamo Zagabria);
- Centrocampisti: Modric (Real Madrid), Kovacic (Chelsea), Brozovic (Inter), Pasalic (Atalanta), Vlasic (Torino), Ivanusec (Dinamo Zagabria), Majer (Rennes), Jakic (Eintracht), Sucic (Salisburgo), Misic (Dinamo Zagabria);
- Attaccanti: Perisic (Tottenham), Kramaric (Hoffenheim), Brekalo (Wolfsburg), Petkovic (Dinamo Zagabria), Orsic (Dinamo Zagabria), Budimir (Osasuna), Livaja (Hajduk), Colak (Rangers).
