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Rabiot JuventusGetty Images

Rabiot lancia segnali alla Juventus: tra i migliori nelle ultime uscite

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Il brutto anatroccolo sta diventando un cigno? La domanda sorge spontanea dopo le ultime prove offerte dal giocatore forse più discusso negli ultimi anni dai tifosi della Juventus, ovvero Adrien Rabiot.

Arrivato nell'estate del 2019 dal PSG a parametro zero ma con un ingaggio da top player, il centrocampista francese non ha mai convinto finendo anzi spesso nel mirino per le troppe prestazioni ben al di sotto della sufficienza.

Nonostante questo Rabiot nelle scorse stagioni ha sempre trovato parecchio spazio sia con Sarri che con Pirlo ed entrambi hanno speso parole importanti nei confronti del francese.

"È un giocatore forte. Con qualità tecniche e fisiche non comuni. Ha uno strapotere quando strappa che ho visto in pochi", disse di lui l'ex tecnico del Napoli. Pirlo invece non ha mai avuto dubbi sulle qualità di Rabiot: "E' un giocatore completo, raramente ho visto uno così forte sia fisicamente che tecnicamente. Non sa neanche lui le potenzialità di miglioramento che può avere, ci lavoriamo mentalmente per fargli capire che è un campione".

Impresa non riuscita neppure ad Allegri, che comunque ha difficilmente rinunciato a Rabiot in questa stagione. Il passaggio al centrocampo a due poi sembra aver rivitalizzato l'ex PSG, che d'altronde anche con la Francia di Deschamps è un punto fermo giocando spesso proprio in quel ruolo.

Non è un caso, forse, che nelle ultime uscite Rabiot sia stato spesso tra i migliori in campo se non il migliore. Prima la grande prestazione in campionato contro l'Inter, quando ha praticamente annullato Barella. Poi un'altra ottima prova contro la Fiorentina in Coppa Italia, tanto che per la prima volta i fischi dello 'Stadium' sono diventati applausi. Una colonna sonora del tutto nuova per l'ex brutto anatraccolo.

Adesso resta da capire quale sarà il futuro di Rabiot, il cui ingaggio pesa sul bilancio e che in estate potrebbe essere sacrificato per rinforzare proprio il centrocampo. Intanto però Allegri può contare sul Cavallo Pazzo, quello vero.

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