Hazard teme l'Italia: "Anche un pareggio andrebbe bene"

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Eden Hazard non crede che il Belgio parta con i gradi di favorito per la vittoria degli Europei ed auspica che contro l'Italia si riesca a racimolare anche un punto.

Anche Eden Hazard, così come il suo commissario tecnico Marc Wilmots, ha svelato alla vigilia le sue impressioni sul match di domani contro l'Italia, sulla carta il più impegnativo per la squadra numero uno del ranking. Il laterale offensivo del Belgio si augura di essere decisivo già a partire dal match contro gli Azzurri,

"Abbiamo qualità nella nostra squadra, dobbiamo creare delle palle goal per segnare - ha spiegato il numero 10 - Sono contento di giocare contro il mio futuro allenatore, spero di fargli vedere tutto quello che so fare e contare su di me. Speriamo di arrivare in finale, non è facile perché tutte le squadre danno tutto in campo, prenderemo partita dopo partita".

Hazard è convinto che la sua squadra possa recitare un ruolo da protagonista nel girone: "Vediamo già domani, dal punto di vista delle qualità Italia e Belgio possono uscire da questo girone, c'è uno dei migliori giocatori al mondo, Irlanda ha grande qualità. Noi faremo di tutto per arrivare al primo posto".

Alla base della convinzione del belga c'è la forza del gruppo: "Siamo consapevoli delle nostre forze, chi sostituisce Vincent Kompany gioca nelle migliori squadre del mondo. Il centrocampo è la carta vincente, abbiamo giocatori che corrono, hanno quantità e qualità, tirano da fuori".

L'intesa con de Bruyne lo soddisfa: "Fuori dal campo mi trovo bene, siamo due giocatori di qualità, su cui il mister può contare. La prima gara è quella più importante, cominciare con una sconfitta non è positivo, avremmo molta pressione, vincendo sarebbe il contrario. Tutti penseranno che il Belgio è una grande squadra. Almeno un pareggio".

Tuttavia Hazard non crede che il Belgio parta con i gradi di favorito: "Non abbiamo una tensione speciale per questo torneo, non credo che siamo i migliori. Cercheremo di fare il più possibile".

Ci sono considerazioni anche per Gianluigi Buffon, che domani si ritroverà contro: "Ce n'è uno in particolare, ma ora è a fine carriera. Qualsiasi calciatore vuole arrivare ai suoi livelli, e parlo di Buffon. E' stato un grande portiere".

Infine Hazard non nega che l'assegnazione della fascia di capitano lo gratifica: "Apprezzo il ruolo, non sono uno che parla molto fuori dal campo, ma dentro spero di decidere con il pallone, cercando di mostrare l'esempio".

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