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Marek Hamsik Goteborg-Euro 2020 GFXGoal

L'avventura di Hamsik al Goteborg: rodaggio in vista degli Europei con la Slovacchia

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Dopo esserseli guadagnati col sudore e con i denti, Marek Hamsik agli Europei vuole arrivarci nel miglior modo possibile. Ecco perchè l'ex Napoli, ad inizio marzo, dopo aver salutato la Cina ha sposato la causa del Goteborg: obiettivo, quello di presentarsi in forma al torneo che tra le protagoniste avrà anche la sua Slovacchia.

In Primavera 'Marekiaro' cambia continente e torna in Europa, passando dalla Cina alla Svezia: una scelta mirata, in un Paese che per DNA e costumi si avvicina al proprio modo di essere. Hamsik rescinde col Dalian il 3 marzo, pochi giorni dopo atterra a Goteborg e all'aeroporto trova il delirio: centinaia di tifosi gli stendono i tappeti rossi tra cori, applausi e sciarpe, segno che Marek negli oltre 11 anni trascorsi sotto al Vesuvio in giro per il mondo si è fatto apprezzare.

"Nonostante il mio contratto sia breve, farò di tutto per portare la squadra al successo - le parole rilasciate dallo slovacco al sito ufficiale del club - Non vedo l’ora di incontrare i miei compagni di squadra ed allenarmi con loro. Come tutti sanno, sono qui con un contratto a breve termine, ma farò del mio meglio per aiutare questa società. Darò anima e corpo per la causa".

Hamsik firma col Goteborg per circa 6 mesi, siglando un accordo valido da inizio marzo al 30 agosto: un contratto 'smart' che possa consentirgli di vivere una nuova esperienza calcistica, mantenendo la condizione nella marcia d'avvicinamento ad Euro 2020. Lì la Allsvenskan inizia ad aprile e il tecnico Roland Nilsson può contare su un rinforzo di assoluto spessore, colui che a Napoli è stato e rimarrà una bandiera.

Marek si mostra a disposizione del mister e si integra coi nuovi compagni: giusto il tempo di ambientarsi, mettere benzina nelle gambe in allenamento dopo gli alti e bassi in Cina e l'esordio del 17 in terra scandinava si materializza.

Nelle 8 giornate di campionato andate in scena tra inizio aprile e fine maggio, per Hamsik il bilancio è di 6 presenze e un goal. Il debutto - dopo non essere stato convocato in occasione del primo turno - avviene il 19 aprile nel 2-0 all'AIK Solna, quando lo slovacco subentra ad un quarto d'ora dal termine e si prende la cabina di regia: "Finalmente si torna a giocare", questo il suo post social dopo il match.

Da lì in avanti l'ex azzurro diventa un perno del Goteborg, collezionando altri 5 gettoni: Nilsson lo schiera prevalentemente da mezzala di un 3-5-2, soluzione che rievoca gli anni partenopei di Hamsik vissuti alle dipendenze di Edy Reja e Walter Mazzarri, mentre nell'unica gara in cui 'Marekiaro' va a segno viene impiegato come mediano in un 4-2-3-1.

Marek Hamsik GoteborgGetty

Un solo timbro, ma che timbro! Il 17 maggio il Goteborg ospita e pareggia in casa contro il Sirius nella settima giornata di Allsvenskan, in avvio di ripresa Hamsik si inventa un sinistro di mezzo collo dal limite dell'area che si infila all'incrocio dei pali: una traiettoria di pura qualità, che vale il provvisorio 2-1. Una gemma che purtroppo non porterà ai suoi i tre punti perchè gli ospiti troveranno il 2-2, ma il gesto tecnico di Marek a molti riporta alla mente le prodezze compiute in Italia.

In panchina nell'ultimo impegno del Goteborg contro il Djurgarden, Hamsik ha collezionato complessivamente 5 gare da titolare, una da subentrato, 442 minuti giocati ed un goal in 8 giornate della Serie A svedese, che riprenderà a luglio e la cui classifica vede la squadra del centrocampista occupare il decimo posto a quota 9 punti, frutto di una vittoria, 6 pareggi ed una sconfitta.

Un ottimo rodaggio in vista degli Europei quello compiuto a Goteborg da Hamsik, che con la Slovacchia si è guadagnato il 'pass' per il torneo pronto ad iniziare superando nell'ordine Irlanda ed Irlanda del Nord nei playoff di qualificazione: successo ai rigori in semifinale, impresa a Belfast in finale grazie al 2-1 ottenuto ai tempi supplementari (in rete anche il parmense Juraj Kucka).

L'urna di Bucarest, che ha definito i sorteggi dei gironi di Euro 2020, ha poi inserito la Nazionale di Hamsik in un Gruppo E intrigante e tutto sommato incerto: tolta la Spagna, favorita numero uno per il superamento del turno, la presenza di Slovacchia, la Svezia (per Marek uno scherzo del destino) orfana dell'infortunato Ibrahimovic e la Polonia degli ex compagni Milik e Zielinski, scatena il rebus su chi sarà la seconda forza pronta a far compagnia o - perchè no - a rovinare i piani degli iberici.

Debutto della Slovacchia agli Europei previsto lunedì 14 giugno in Russia, a San Pietroburgo, contro la Polonia; il 18 giugno Svezia-Slovacchia sempre alla Gazprom Arena, mentre la terza e ultima sfida della fase a gironi vedrà Hamsik e soci affrontare la Spagna il 23 giugno a Siviglia.

Hamsik, inserito nell'elenco dei convocati stilato dal commissario tecnico Stefan Tarkovic insieme agli 'italiani' Haraslin, Kucka, Lobotka e Skriniar, morde il freno: grazie al Goteborg, potrà presentarsi ad Euro 2020 al meglio.

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