La Svezia, reduce dal pareggio all'esorio contro l'Irlanda, si prepara ad affrontare l'Italia con il dovuto rispetto che si deve a una squadra capace di battere per 2-0 il Belgio.
Il Ct Hamren, nella tradizionale conferenza della vigilia, infatti ammette: "L'Italia contro il Belgio mi ha fatto una buona impressione, ha una grande organizzazione difensiva".
Ecco perchè secondo il Ct della Svezia: "Domani servirà grande pazienza e dovremo essere efficaci in attacco. Sappiamo che loro avranno il possesso. Non sarà facile vincere la partita a centrocampo, ma dovremo essere bravi a lavorare da squadra. L'Italia gioca molto bene e ama impostare con qualità da dietro. Noi dobbiamo chiudere tutti gli spazi".
Hamren quindi assicura: "Siamo concentrati principalmente sulle nostre caratteristiche, non sulla forza degli avversari. E Non siamo disturbati dalle voci sul futuro di Ibrahimovic, fanno parte del calcio".
Poi a prendere la parola insieme al Ct è Kallstrom che spiega: "L'Italia cercherà di trovare ripetutamente la profondità, dovremo essere molto bravi in fase di pressing".
Il centrocampista svedede infine lancia un avvertimento gli Azzurri: "Noi giochiamo in un altro modo rispetto al Belgio, la vittoria dell'Italia non condiziona i nostri pensieri.
Nel 2004 mi ricordo che eravamo in svantaggio e siamo riusciti a pareggiare grazie ad un grandissimo goal di Zlatan Ibrahimovic. Fu un'ottima gara dal punto di vista collettivo e così riuscimmo ad andare avanti. Domani dobbiamo pensare proprio a questa impresa".
