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HaikinGetty

Haikin lascia il Bodø/Glimt a gennaio: a marzo cambia idea e torna in squadra

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Porta aperta, cappello appoggiato, situazione vista. Un secondo dopo cappello ripreso, porta chiusa. L'esperienza di Nikita Haikin, portiere russo classe 1995 è stata praticamente questa. Il suo trasferimento al Bristol City è durato due mesi, prima di riprendere la via norvegese e tornare in maglia Bodø/Glimt, club che aveva lasciato a gennaio per tentate di fare il titolare in un torneo inglese, seppur di seconda serie, di alto livello.

Haikin aveva lasciato il Glimt a metà gennaio, da svincolato. Si era liberato dal club norvegese dopo il mancato rinnovo per tentare l'avventura al Bristol. Un club, quello biancorosso, che veleggia nelle acque torbide della metà classifica, senza possibilità di lottare per la Premier, nè di rischiare la retrocessione in League One.

"Haikin si unisce immediatamente al club da svincolato alla fine del suo contratto dall'FK Bodø/Glimt, che ha aiutato a conquistare i titoli del campionato norvegese (Eliteserien) nel 2020 e 2021 e a partire dall'Europa League di questa stagione"

Così veniva presentato Haikin il 25 gennaio, pronto a prendersi la porta del Bristol, proseguendo una stagione da titolare come fatto nei preliminari di Champions e in Europa League con la casacca del Bodø/Glimt. La situazione sperata, però, si è però rivelata vana.

Al Bristol mister Pearson ha puntato su O'Leary senza dare possibilità ad Haikin da gennaio a marzo, proseguendo con il suo vecchio titolare. Deluso, il portiere russo ha preso le valigie ed è tornato in Norvegia il 21 marzo.

Tra i mugugni dei tifosi, pubblicamente, ma anche per il sollievo degli stessi, non sempre mostrato: il sostituto arrivato a gennaio, Lund, non ha pienamente convinto tra Conference e Coppa di Norvegia e dunque allo stesso modo i fans, nonostante si sentano in parte traditi, sono contenti di riavere Haikin in squadra.

Stavolta messo sotto contratto fino al 2026, dunque nel lungo periodo e non solo per una 'prova' annuale, Haikin dovrà dimostrare ai suoi tifosi di poter essere ancora decisivo, facendo dimenticare la partenza per spiccare il volo rivelatasi però un vero e proprio tonfo.

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