Erling Haaland è certamente uno dei giocatori più ambiti dell’intero panorama calcistico mondiale. Ad appena venti anni è infatti già uno degli attaccanti più prolifici in assoluto e non è quindi un caso che il suo nome venga ciclicamente accostato a quello di alcuni tra i top club europei.
Il suo agente Mino Raiola , in un’intervista rilasciata ad AS ha spiegato come il baby-fenomeno norvegese è entrato nella sua scuderia.
“L’ho visto per la prima volta in Tv, era una partita del Molde. E’ così che sono andato da lui. Non mi innamoro spesso a prima vista di un giocatore, ma quando accade mi dico ‘E’ lui’. Come tutti i grandi, per lui viene prima il calcio e poi tutto il resto. Ha fatto del calcio il fulcro della sua vita. Non sconosce i ristoranti di Dortmund, si allena duramente per migliorare”.
Nelle scorse settimane ha fatto discutere un viaggio dello stesso Raiola a Madrid e Barcellona con il padre di Haaland.
“Non credereste al motivo del viaggio. Suo padre doveva andare a Marbella, voleva viaggiare e dovevo farlo anche io, perché dovevo congratularmi con Laporta e andare poi a Madrid. Abbiamo fatto tutto in una volta. Guardate, nel 99% dei casi nessuno sa dove mi trovo”.
Haaland non ha ancora deciso dove giocherà in futuro.
“Non mi interessa che me lo dica adesso. Deve farlo quando è tutto chiaro nella mia testa. Solo allora posso preparare un menù e metterlo sul tavolo: abbiamo questo, quello, questo ancora… Ora non possiamo farlo. Quello che sappiamo è che il Dortmund è stato molto chiaro nel dirci ‘Noi non lo cediamo’. Di sicuro c’è solo questo. Questo è ciò che hanno detto loro, ora bisogna vedere se avranno questo stesso desiderio il primo settembre. Io ho un’altra posizione, penso cioè che se si presenta una buona opportunità e tutti sono contenti, va messa sul tavolo”.
Secondo Raiola il Real Madrid avrebbe la forza per prendere il gioiello norvegese.
“Non lo so perché non ho studiato i loro conti, ma credo di sì. Penso che tutti possano permetterselo. La domanda però è un’altra: può il Real permettersi di non comprare Haaland? E il Barça? E’ complicato ma non impossibile. Passa un treno e decidi se prenderlo o meno. Questa è la vera questione”.
Sono molte le squadre sulle tracce di Haaland.
“Chi mi ha chiamato? Tutte le grandi squadre. Tutti i quattordici grandi club lo vogliono, adesso è importante sapere qual è l’opzione migliore”.
Tra i pezzi pregiati della scuderia di Raiola c’è anche Pogba.
“In questo caso ciò che conta realmente è quello che vuole il Manchester United. Che tipo di progetto propone. A Pogba è sempre interessata una cosa: vincere la Champions League e i titoli. Vedremo se sarà possibile allo Uniter o in altri grandi club europei”.


