In inghilterra non si parla d'altro. Dopo che Rooney è stato beccato ubriaco ad un matrimonio, anche il calcio giocato è passato in secondo piano. E così, dopo le difese pubbliche di Jurgen Klopp è anche il turno di Pep Guardiola, che in conferenza stampa ha dovuto dedicare ampio spazio a questa vicenda.
Tabella infortunati, squalificati e diffidati in Serie A
Queste le parole dello spagnolo: "Sono stato un giocatore internazionale anche io ed è capitato di essere ubriaco. Solo che ai miei tempi non uscivano così le foto. Tutti nel mondo bevono, anche voi giornalisti. L'Importante è prendersi le proprie responsabilità, siamo tutti adulti".
"Tuttavia non mi piace entrare nella sfera privata delle persone, come non voglio che gli altri si intromettano nella mia. Ognuno è responsabile delle proprie azioni, come per me non deve pagare il Manchester City, per lui non deve avere colpe la federazione inglese".
A chiudere Pep Guardiola parla dell'uomo del momento in Brasile: "Siamo felici che Gabriel Jesus venga a gennaio da noi. Certo non è facile arrivare in una realtà così diversa a 19 anni ma qui tutti lo aiuteremo, soprattutto Fernandinho e Fernando, suoi connazionali".
