L'eliminazione dalla Champions League brucia ancora a Manchester sponda Citydove, dopo il pareggio casalingo contro il Liverpool, anche la Premier sembra ormai essere definitivamente sfumata.
Ecco forse spiegato un certo nervosismo da parte di Pep Guardiola che al termine della partita si è prodotto in una conferenza stampa per certi versi simile a quella di Christian Vieri durante gli Europei del 2004, seppure con qualche differenza.
Stavolta infatti Guardiola ha usato gli stessi termini per difendere un suo giocatore troppo spesso nel mirino della critica: "John Stones ha più palle di tutti quelli presenti in questa stanza, per questo mi piace.
Sono felice di averlo. La gente lo critica ma non è facile giocare come difensore centrale con questo allenatore, io non voglio lanci lunghi ma gli chiedo di fare partire l'azione".
Una sorta di rivisitazione insomma dello sfogo di Vieri che invece, ormai quasi 13 anni fa, sbottò contro i giornalisti dichiarando: "Oggi è l'ultima volta che parlo con voi. Voi potete criticare il giocatore, se gioco bene o male, se segno o no.
Tanto non me ne è mai fregato niente di voi. Io al mattino posso guardarmi allo specchio, voi no. Sono più uomo io di tutti voi messi insieme. Non avete una coscienza".
Infine Guardiola ha difeso anche Aguero, colpevole di aver fallito almeno tre facili palle goal: "Io ho giocato undici anni segnando solo undici reti. Una all'anno. Secondo voi posso mai spiegare come si segna?".




