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Diego Godin Inter 2019/20Getty

Godin escluso anche contro il Sassuolo: nelle gerarchie prima Ranocchia

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Superato da Bastoni, Diego Godin è finito anche dietro Ranocchia. Da quando è tornato il calcio, nonostante le gare ravvicinate dell'Inter, l'ex colosso dell'Atletico Madrid non ha ancora trovato spazio: in panchina anche nella gara infrasettimanale contro il Sassuolo.

Out per un problema fisico in Coppa Italia contro il Napoli, Godin è poi tornato a disposizione di Conte per le sfide di campionato, rimanendo però in panchina sia per la sfida contro la Sampdoria vinta dai nerazzurri di misura, sia per il nuovo turno in un San Siro deserto contro il Sassuolo.

Sembrerebbe essere un percorso che porterà alla cessione di Godin nei prossimi mesi, visto il forte interesse di Lione e Tottenham. Questo almeno in teoria, visto che il difensorie uruguagio ha evidenziato giorni fa di non avere intenzione di lasciare l'Inter a breve:

“La verità è che queste voci sul mio futuro lontano da Milano mi sorprendono molto. Da quando sono all’Inter, mi sono sempre trovato bene sia nel club sia con i tifosi. Sento la fiducia della società e qui sono come a casa. Non mi è mai passato per la mente di lasciare l’Inter".

L'amico e compagno di Nazionale, Muslera, però, ha evidenziato come Godin non sia in realtà molto felice della situazione:

"Non conosco bene il momento che Diego sta attraversando all'Inter, ma chiaramente è preoccupato. Godin è un baluardo della Celeste e ha bisogno di giocare, sono sicuro che questa situazione si risolverà a breve".

Considerando le gare ravvicinate che l'Inter dovrà giocare in campionato prima e in Europa League poi, difficilmente Godin rimarrà continuamente in panchina, anche se prima di lui vengono ormai i titolari De Vrij, Skriniar e Bastoni, nonchè la prima scelta dalla panchina Ranocchia: già contro il Parma, con lo slovacco squalificato per rosso, possibile gara da titolare per lui.

Una situazione per ora cristallizzata, che potrebbe però evolversi in virtù dei tanti match estivi che Antonio Conte dovrà gestire.

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