Luis Muriel, Patrik Schick e la Sampdoriavola. Sia in campo che in vista del mercato estivo, dove la coppia d'attacco rischia di catalizzare l'interesse di mezza Italia e non solo.
Extra Time - Kristyna, una sorella... Schick
Da un lato il colombiano, finalmente esploso con continuità grazie a Giampaolo due anni dopo il suo acquisto, dall'altra il giovane ceco giunto in punta di piedi dallo Sparta Praga per 4 milioni e col passare delle giornate diventato un talento da leccarsi i baffi.
Muriel più Schick, la Samp gongola: la classifica sorride ai blucerchiati, trascinati dai goal e dai numeri del tandem offensivo tanto giovane quanto di assoluta qualità. E dire che l'ultimo arrivato, da titolare, è sceso in campo col contagocce.
Ciò che colpisce di Schick è proprio la capacità di spaccare le partite entrando dalla panchina: 9 goal in stagione con tanti spezzoni disputati, ma ciò gli è bastato per farsi apprezzare da tifosi e addetti ai lavori.
Del talento di Muriel invece se ne sapeva già da tempo, ma questa è la stagione della definitiva esplosione: carattere e qualche libertà (soprattutto alimentare) sono stati smussati ed ecco un calciatore completamente rilanciato. In particolare nella testa.
Annata super per entrambi, ma che ne sarà del loro futuro? Il club di Ferrero da un lato vorrebbe tenerseli stretti, ma dall'altra è consapevole di avere a disposizione un 'tesoretto' da capogiro.
Chi vorrà Muriel e Schick dovrà fare i conti con le clausole rescissorie, inserite nei contratti dei due gioielli: quella del colombiano ammonta a 28 milioni, il ceco con 24-25 può lasciare Genova. Tra dichiarazioni d'amore e mezze ammissioni ciò che sarà resta tutto da decifrare, ma in ogni caso la Samp può sfregarsi le mani.

