E' ufficialmente finita la carriera di Sam McQueen, da oggi ex centrocampista fermato da un ginocchio troppo fragile che lo ha indotto a ritirarsi dal calcio giocato ad appena 26 anni.
Cresciuto nel Southampton fin dall'età di 8 anni, McQueen non giocava una partita dall'ottobre 2018, quando si infortunò gravemente durante il prestito al Middlesbrough.
Ai microfoni del sito ufficiale dei 'Saints', McQueen ha spiegato le ragioni della sua scelta, ammettendo la difficoltà incontrata al momento decisivo.
"Questa è stata una decisione incredibilmente difficile da prendere, perché desideravo disperatamente tornare a giocare a calcio, ma devo fare ciò che è giusto per me e per la mia famiglia.
La quantità di tempo che ho trascorso senza stare in piedi e senza correre ha causato il decondizionamento del mio corpo a un livello tale che ora, quando provo ad allenarmi, ho continuamente strappi muscolari in certe aree e il mio il ginocchio non è in grado di farcela, quindi mi è stato detto che non avrei potuto giocare a calcio ancora per molto tempo".
Ora McQueen potrà dedicarsi all'inizio di un nuovo capitolo della propria vita.
"Ho avuto molto tempo per riflettere sul mio tempo al club, ed è stato bello. Mi ha fatto capire quanto sia parte della mia vita e quanto significhi per me. In un certo senso è stato come una figura paterna, una guida.
Sono molto orgoglioso delle cose che ho fatto qui. Mi dispiace che non ci sia stato altro, ma più avanti nella vita potrò ripensare al ricordo di giocare contro l'Inter, di stare in una squadra di Premier League e di vivere la passione dei tifosi.
Ora cercherò di sfruttare al meglio la mia vita. Posso fare tutto ciò che voglio davvero, e ne sono entusiasta. Mi dispiace che la mia avventura nel calcio sia finita, ma sto iniziando ad aprire la mia mente alle altre opzioni che la vita mi regalerà".


