Alberto Gilardino ha vestito la maglia del Milan dal 2005 al 2008 vincendo una Champions League, un Mondiale per Club e una Supercoppa europea.
Tre trofei in salsa continentale, mai accompagnati da un successo sul palcoscenico tricolore. L'ex attaccante rossonero, oggi allenatore, non ha mai vinto lo Scudetto nella propria carriera.
Quello Scudetto al quale oggi punta dichiaratamente il Milan, desideroso di allungare in classifica nel confronto casalingo contro il Bologna in programma lunedì.
Sulla volata tricolore, però, Gilardino non si sbilancia:
"Sarà una lotta fino alla fine, che coinvolgerà le prime quattro. Vincerà chi ha più sangue freddo. Il Milan però ha un calendario più agevole sulla carta". Le sue parole a 'La Gazzetta dello Sport'.
Il Diavolo, dal canto suo, punta a cucire sulle proprie maglie un titolo che manca dalla stagione 2010-2011, ma con la consapevolezza di dover già plasmare il Milan che verrà. E per quanto riguarda i possibili eredi di Giroud e Ibrahimovic, Gilardino non ha dubbi:
"Dico Scamacca. E farei un pensierino su Berardi. Sarebbe importante per rilanciare la Nazionale, dove Immobile non riesce ad esprimersi come vorrebbe".
All'ombra della Madonnina, Gilardino ha disputato 132 gare ufficiali segnando 44 goal.




