Gibson ancora ubriaco al volante: ora rischia il carcere

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Il centrocampista del Sunderland sarebbe stato beccato ubriaco alla guida per la seconda volta in tre anni: la società ha deciso di sospenderlo.

Il Sunderland sospende Darron Gibson. Dopo il secondo incidedente per guida in stato di ebbrezza in meno di tre anni, il club inglese ha deciso di investigare a tal riguardo prima di decidere che ulteriori provvedimenti prendere nei confronti del proprio tesserato.

Nel settembre 2015 Gibson vide la sua patente ritirata per 20 mesi, oltre ad essere condannato ad un anno di servizi sociali: se dovesse essere nuovamente colpevole di aver guidato sotto l'influenza di eccessivo alcol, potrebbe addirittura finire in carcere.

Gibson ha intanto passato gli ultimi giorni in custodia, dopo che la polizia lo aveva arrestato vicino al campo di allenamento del Sunderland. Tra l'altro poche ore prima della sfida giocata dal club in Championship, contro il Preston.

"Ci aspettiamo un alto standard di comportamento da parte dei nostri giocatori. Se uno di loro manca a questi standard, allora è necessario intraprendere un'azione robusta" le parole di Martin Bain, amministratore delegato del Sunderland.

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Secondo la ricostruzione il 30enne centrocampista, tra l'altro con un passato al Manchester United, sarebbe andato a sbattere con la sua Mercedes contro una fila di auto parcheggiate, provocando diversi danni alle stesse.

Gibson è attualmente infortunato e sarebbe dovuto tornare in campo ad aprile. Ma in caso di conferma dei sospetti la sua avventura con il Sunderland pare essere già finita. Avventura che probabilmente si sarebbe comunque conclusa a giugno, visto il contratto in scadenza.

 

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