Pubblicità
Pubblicità
Thiago Motta 2019Getty

Genoa, Thiago Motta e il 2-7-2: "Per non dare troppa importanza ai numeri"

Pubblicità

Si chiude l'era Andreazzoli al Genoa e si apre quella di Thiago Motta, che torna in Liguria per allenare la squadra dove ha già giocato: l'ex centrocampista si è presentato ai tifosi rossoblù spiegando i suoi traguardi.

Con DAZN segui la Serie A TIM IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

Intervenuto in conferenza stampa, il nuovo allenatore del Genoa torna sulla provocazione del 2-7-2:

"Ognuno lo deve interpretare nel modo che vuole, ho solamente cercato di togliere importanza ai numeri. Ho già tante idee dal punto di vista tattico, ma la cosa importante è che i ragazzi giochino dando tutto. Ho tanta voglia di cambiare questa situazione, per me è una grande opportunità e un grande onore".

Thiago Motta è fiducioso sul futuro del club nonostante un avvio di stagione da incubo:

"Lavorando si può uscire da questa situazione, salveremo tutti il Genoa. Dobbiamo dare tutto ogni giorno per questa maglia, alla squadra ho fatto un discorso più di cuore che di testa, ho una rosa interessante. I giocatori devono sapere cosa significa questa maglia".

L'ex centrocampista della Nazionale prenderà spunto dai suoi ex allenatori, ma vorrà dare una sua impronta al gioco:

"Voglio dare le mie idee di calcio. Il miglior allenatore che ho avuto è stato Gasperini, sarà un onore affrontarlo. Affrontare Balotelli? Non l'avrei mai pensato, gli auguro il meglio ma non da sabato. Schone? Mi aspetto tanto da lui, sono convinto che potrà dare una grossa mano. La difesa incassa troppi goal? Parliamo di tutta la squadra, gli attaccanti sono i primi difensori".

Pubblicità
0