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Gilardino Inzaghi ItalyGetty

Genoa-Reggina è Gilardino contro Inzaghi: dal campo alla panchina

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Nei primi anni 2000, quando ancora l'Italia non era campione del mondo grazie all'exploit in terra tedesca, Alberto Gilardino si affacciava ai piani alti del nostro calcio con l'esuberanza tipica di un giovane promettente che, in quegli anni, non poteva non avere come modello Filippo Inzaghi.

Non è un caso se 'Gila' è stato a lungo considerato l'erede naturale di 'Superpippo', con cui ha condiviso la gioia mondiale ma anche la vittoria della Champions League nelle tre stagioni in maglia Milan: numeri da stropicciarsi gli occhi per entrambi, anche se l'aura del bomber per eccellenza ha sempre accompagnato il classe 1973 più che il biellese, di nove anni più giovane.

Stavolta, però, è Inzaghi a dover rincorrere Gilardino nella classifica di Serie B, dove la Reggina è lontana addirittura quattordici lunghezze dal Genoa: lo scontro diretto in programma al 'Ferraris' stasera si prospetta decisamente importante per entrambi.

A otto giornate dal termine della stagione regolare, il 'Grifone' ha l'opportunità di avvicinarsi ulteriormente al primo posto del Frosinone e di allungare sul terzo, per provare a blindare il ritorno diretto in Serie A senza passare dai playoff che, nel caso della Reggina, sono a forte rischio: 2023 da incubo per i calabresi, reduci da tre sconfitte consecutive dopo aver a lungo flirtato con le primissime posizioni della classifica.

Questo sarà il primo confronto in panchina tra i due, considerato che nel match d'andata disputato a Reggio Calabria (e vinto dalla Reggina per 2-1), sulla panchina ligure sedeva ancora Alexander Blessin, esonerato lo scorso 6 dicembre e sostituito proprio con Gilardino, capace di ottenere la conferma e trasformare la nomina da 'ad interim' a 'definitiva'.

Due storie diverse che stasera torneranno ad intrecciarsi, un'altra volta dopo i ruggenti anni passati a depositare palloni in rete e a terrorizzare le difese avversarie: Gilardino e Inzaghi, ovvero due facce della stessa medaglia, quella dei bomber di razza in cerca di fortuna come allenatori.

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