Era una partita che metteva in palio punti pesanti tanto per l’Europa quanto per la salvezza, quella che ha visto protagoniste Genoa e Lazio, e a sorridere al termine dei 90’ sono stati i capitolini che hanno fatto loro l’intera posta imponendosi per 4-1.
Quella di Marassi è stata una di quelle sfide nelle quali nessuna delle due contendenti poteva permettersi passi falsi e a consentire agli uomini di Sarri di imporsi sono state, oltre che un tasso tecnico decisamente più elevato, la maggiore esperienza e la capacità di saper colpire nei momenti giusti.
Il Genoa ha infatti affrontato la partita con grande coraggio ed anzi, a tratti, soprattutto nelle prime battute, si è anche fatto preferire. La squadra di Blessin ha infatti provato inizialmente a dettare i ritmi di gioco e, dopo un avvio sostanzialmente equilibrato, verso il 20’ è anche riuscita a guadagnare metri sul campo. Al 28’ l’episodio che ha cambiato il volto della sfida: Piccoli reclama un calcio di rigore per un contatto in area con Acerbi, per Manganiello ed il VAR si può però andare avanti. Nell’azione successiva, al 31’, Marusic prende palla sulla sinistra, si invola verso la porta avversaria e, complice una retroguardia rossoblù tutt’altro che reattiva nell’occasione, trova lo spiraglio giusto per battere Sirigu con un destro a cercare il palo più lontano. E’ 1-0 per i capitolini.
Sotto di un goal, il Genoa prova a reagire, ma in pieno recupero della prima frazione è Immobile a trovare la rete del raddoppio: bella azione della Lazio conclusa dal suo capitano che stoppa perfettamente la sfera e di destro sigla il 2-0.
Nella ripresa gli uomini di Sarri si muovono con maggiore scioltezza, ma il Genoa riesce a ribattere colpo su colpo. La partita è interessante, ma proprio nel momento forse più delicato, la Lazio passa ancora: Luis Alberto verticalizza per Immobile che, a tu per tu con Sirigu, si fa neutralizzare la prima conclusione, ma poi sulla respinta insacca di testa.
Con i biancocelesti avanti di tre goal il risultato si può considerare ormai in archivio e a nulla serve l’autorete di Patric che permette al Genoa di accorciare al 68’. Al 77’ è infatti ancora Ciro Immobile a calare il poker, a ristabilire le distanze e a chiudere virtualmente il match con qualche minuto di anticipo.
La Lazio rende dunque più solida la sua posizione nelle zone che valgono l’Europa, Il Genoa invece, a causa del secondo stop consecutivo, resta ancorato al penultimo posto.
IL TABELLINO E LE PAGELLE
GENOA-LAZIO 1-4
MARCATORI: 31’ Marusic, 45+1’ Immobile, 63’ Immobile, 68’ aut. Patric, 76’ Immobile
GENOA (4-2-3-1): Sirigu 6; Hefti 5, Østigard 5, Maksimovic 4.5, Vasquez 5.5 (65’ Criscito 5.5); Galdames 5, Badelj 5.5 (74’ Frendrup 6); Portanova 5 (46’ Ekuban 5.5), Amiri 6 (82’ Gudmundsson s.v.), Melegoni 5 (65’ Yeboah 5.5); Piccoli 5.5.
LAZIO (4-3-3): Strakosha 6.5; Lazzari 6.5 (83’ Hysaj s.v.), Patric 5.5, Acerbi 6, Marusic 7; Milinkovic-Savic 6.5, Lucas Leiva 6 (55’ Cataldi 6), Luis Alberto 6.5 (72’ Basic 6); Felipe Anderson 6.5, Immobile 8, Zaccagni 6 (72’ Pedro 6.5).
Arbitro: Manganiello
Ammoniti: Lucas Leiva (L)
Espulsi: -
