GENOA
PERIN 6.5: Si oppone a un pericoloso destro di Candreva, poi è bravo a districa
ROSSETTINI 6: Prova attenta la sua, che si fa trovare pronto ancora una volta quando chiamato in causa.
SPOLLI 6.5: Sui palloni alti ha vita facile con Eder, per il resto guida la difesa con attenzione ed esperienza.
ZUKANOVIC 7: Disputa una gara praticamente perfetta, impreziosita dal salvataggio sulla linea sulla conclusione di Eder.
ROSI 6 : Non brilla come altri compagni, ma la sua “garra” contribuisce a rendere complicata sin dall’inizoi la serata dell’Inter.
BESSA 6 : Inizia bene, provando a sfruttare gli spazi tra le linee. Poi, pian piano sparisce dal campo. (66’ OMEONGA 6: Come di consueto, corsa e quantità al servizio della squadra nei minuti finali).
BERTOLACCI 6: I centrocampisti dell’Inter gli facilitano il lavoro, lui senza strafare dà ordine e sicurezza.
HILJEMARK 6.5: Prestazione decisamente positiva quella dello svedese, tornato ad essere un punto di riferimento per il centrocampo del Grifone.
LAXALT 7: E’ tornato in forma ed è tutto il Genoa a beneficiarne. Sulla corsia di sua competenza, i rossoblù dominano in lungo e in largo, da un suo tiro-cross nasce il goal di Pandev.
PANDEV 7: L’incubo dell’Inter è tornato. I tempi del “Triplete” sono lontani e il macedone si conferma ancora bestia nera della sua ex squadra. Prima colpisce la traversa, poi fulmina Handanovic per il goal del 2-0. In mezzo tante ottime giocate . (80’ LAZOVIC S.V.:)
GALABINOV 5.5: Svolge molto lavoro oscuro, provando a tenere in apprensione la retroguardia dell’Inter. (77’ LAPADULA 6 : Fa in tempo a sfiorare il goal del 3-0).
INTER
HANDANOVIC 5.5: Assolutamente incolpevole sul flipper che porta all’autogol di Ranocchia così come sul goal di Pandev, in precedenza aveva sfiorato la ‘frittata’ sul tiro-cross dello stesso macedone.
CANCELO 6 : Laxalt è in serata di grazia, lui tiene botta finché può senza demeritare più di tanto. Ha però il merito di essere uno dei pochi a garantire spinta dall’inizio alla fine della gara.
RANOCCHIA 5 : Ancora una prestazione insufficiente per lui, appesantita da un’autorete sulla quale però non ha particolari responsabilità. Già in precedenza, però, era sembrato tutt’altro che invalicabile.
SKRINIAR 5: Sull’autorete di Ranocchia ha non poche responsabilità, per il resto della gara non sfigura ma non riesce nemmeno ad esseer autoritario come fino a qualche settimana fa.
D’AMBROSIO 5.5 : L’Inter non riesce a imporre il proprio gioco e lui, ancor più di Cancelo, è costretto a preoccuparsi principalmente della fase difensiva.
VECINO 5: Ancora una volta impalpabile, impreciso, inesistente. La sua costante presenza nell’undici titolare è uno dei più grandi misteri del 2018 dell’Inter. ( 62’ RAFINHA 5.5: Stavolta il suo impatto sulla partita è tutt’altro che significativo. Ma non si può nemmeno pensare che abbia la bacchetta magica).
GAGLIARDINI 5.5: Tra i più criticati in casa nerazzurra, porta a casa comunque una prestazione migliore di quella offerta da Vecino e Borja Valero.
KARAMOH 5.5: Disastroso nel primo tempo, quando si divora anche un goal a tu per tu con Perin, è tra i pochi a tentare di dare la scossa nella ripresa.
BORJA VALERO 4.5: Spalletti continua a cambiargli posizione per provare ad esaltarne le qualità, ma lui continua a rispondere “assente”. Da tanto, troppo tempo. ( 77’ BROZOVIC S.V.: Non incide).
CANDREVA 6: Ultimamente spesso tra i peggiori, dopo la panchina di domenica scorsa, si mostra subito volenteroso e ispirato. Piazzato in maniera inedita sulla corsia mancina, non sfigura al punto che la sua sostituzione stupisce. ( 77’ PINAMONTI S.V. : Mandato in campo nel finale, non la vede quasi mai).
EDER 5.5 : I compagni lo servono poco e male, lui fa quel che può sfiorando anche il goal nel finale.
