A Marassi va in scena un vero e proprio scontro Champions tra una Fiorentina che arriva dalla fortunata vittoria contro la Lazio mentre il Genoa cerca il riscatto dopo la sconfitta dell’Olimpico. Ne viene fuori una partita a dir poco spettacolare tra due squadre con il Genoa che si fa rimontare tre gol nell’ultima mezz’ora di gioco.
In campo – Formazione tipo per il Genoa di Gasperini che recupera in extremis il portiere Rubinho. Per i rossoblu unico assente lo squalificato Sculli, al suo posto va in campo Palladino. Prandelli invece non rinuncia al trequartista e sceglie Jovetic per sostituire l’infortunato Santana lasciando così in panchina Semioli. A centrocampo dentro Donadel per sostituire in cabina di regia lo squalificato Felipe Melo.
Si gioca – La gara inizia con una fase di studio da parte delle due squadre nei primi minuti. La prima azione pericolosa passa tra i piedi di Jovetic che al 7’ trova Bocchetti a ribattere la propria conclusione a rete. Cinque minuti più tardi il Genoa passa grazie a Thiago Motta che dopo una bella triangolazione con Milito batte Frey in uscita. I viola non riescono a reagire e la partita si gioca soprattutto a centrocampo. Al 30’ episodio chiave con Biava che si prende il secondo giallo per fallo su Jovetic e Rizzoli lo manda sotto la doccia anzitempo. Genoa in dieci ma che trova il gol del raddoppio con Palladino che sfrutta un perfetto assist di Mesto ed insacca di destro. Il primo tempo si conclude con Gilardino che di sinistro al volo mette fuori di poco.
Nella ripresa Gasperini manda in campo Milanetto al posto dell’autore del raddoppio Pallaldino. La Fiorentina ci prova subito con una conclusione di Jovetic bloccata agilmente da Rubinho. Al 55’ Gamberini atterra in area di rigore Criscito e l’arbitro assegna il calcio di rigore che Milito non sbaglia. Partita chiusa? Macchè! Passano 3 minuti e stavolta viene steso Gilardino in area rossoblu. Altro rigore che Mutu trasforma e siamo 3 a 1. La Fiorentina ci crede e sfiora ancora il gol con il solito Mutu che di testa mette fuori di un soffio. All’80’ i viola rientrano in partita grazie ad una punizione di Mutu che Rubinho ribatte sulla traversa, ma la palla entra comunque in porta. La squadra di Gasperini è alle corde e la Fiorentina ci prova con qualche mischia e protesta per un presunto fallo in area su Jovetic. Poi al 93’ Adrian Mutu inventa un gol capolavoro con un gran tiro di destro dal limite che si infila alla sinistra di Rubinho che mette fine alla partita.
La chiave – Il calcio di rigore che Mutu trasforma al 15’ della ripresa suona la carica per la Fiorentina. Da lì cambia la partita e la Fiorentina comincia quella rimonta che finirà al 93’ con il gran gol di Mutu.
La chicca – L’azione del vantaggio rossoblu è di quelle da far vedere ai bambini delle scuole calcio. Un dai e vai Motta-Milito che permette al centrocampista del Genoa di presentarsi davanti a Frey e battere il portiere viola.
Top&Flop – Pochi i giocatori da bocciare nel Genoa di Gasperini ad eccezione dell’ingenuo Biava che si becca due gialli in mezz’ora e dell’insicuro Rubinho. Milito e Motta invece sono un gradino sopra tutti. Nella Fiorentina stratosferico Adrian Mutu (autore di una tripletta), un po’ sottotono invece Kuzmanovic e l’intera difesa.
Leonardo Batistini
IL TABELLINO
GENOA-FIORENTINA 3-3
MARCATORI: 12’ Motta (G), 37’ Palladino (G), 55’ rig. Milito (G), 58’ rig., 80’, 93’ Mutu (F)
Genoa (3-4-3): Rubinho 5, Ferrari 6, Biava 4.5, Bocchetti 6, Rossi 6.5(77’ Vanden Borre sv), Juric 5.5, Motta 7.5, Criscito 6.5, Mesto 7 (68’ Papastatopolus 6), Milito 7.5, Palladino 6.5 (46’ Milanetto 6). A disposizione: Scarpi, Modesto, Jankovic, Oliveira. All. Gasperini 6.5
Fiorentina (4-3-1-2) Frey 6, Comotto 5.5 (77’ Bonazzoli 5.5), Dainelli 5, Gamberini 5, Vargas 6, Kuzmanovic 5 (53’ Semioli 6.5), Donadel 5.5, Montolivo 6, Jovetic 6.5, Gilardino 6.5, Mutu 8.5. A disposizione: Storari, Zauri, Kroldrup, Pasqual, Gobbi. All. Prandelli 6.5
ARBITRO: Rizzoli 6
AMMONITI: Jovetic (F), Juric (G), Gamberini (F), Bonazzoli (F), Thiago Motta (G), Donadel (F)
ESPULSI: Al 30' Biava per doppio giallo (G)
In campo – Formazione tipo per il Genoa di Gasperini che recupera in extremis il portiere Rubinho. Per i rossoblu unico assente lo squalificato Sculli, al suo posto va in campo Palladino. Prandelli invece non rinuncia al trequartista e sceglie Jovetic per sostituire l’infortunato Santana lasciando così in panchina Semioli. A centrocampo dentro Donadel per sostituire in cabina di regia lo squalificato Felipe Melo.
Si gioca – La gara inizia con una fase di studio da parte delle due squadre nei primi minuti. La prima azione pericolosa passa tra i piedi di Jovetic che al 7’ trova Bocchetti a ribattere la propria conclusione a rete. Cinque minuti più tardi il Genoa passa grazie a Thiago Motta che dopo una bella triangolazione con Milito batte Frey in uscita. I viola non riescono a reagire e la partita si gioca soprattutto a centrocampo. Al 30’ episodio chiave con Biava che si prende il secondo giallo per fallo su Jovetic e Rizzoli lo manda sotto la doccia anzitempo. Genoa in dieci ma che trova il gol del raddoppio con Palladino che sfrutta un perfetto assist di Mesto ed insacca di destro. Il primo tempo si conclude con Gilardino che di sinistro al volo mette fuori di poco.
Nella ripresa Gasperini manda in campo Milanetto al posto dell’autore del raddoppio Pallaldino. La Fiorentina ci prova subito con una conclusione di Jovetic bloccata agilmente da Rubinho. Al 55’ Gamberini atterra in area di rigore Criscito e l’arbitro assegna il calcio di rigore che Milito non sbaglia. Partita chiusa? Macchè! Passano 3 minuti e stavolta viene steso Gilardino in area rossoblu. Altro rigore che Mutu trasforma e siamo 3 a 1. La Fiorentina ci crede e sfiora ancora il gol con il solito Mutu che di testa mette fuori di un soffio. All’80’ i viola rientrano in partita grazie ad una punizione di Mutu che Rubinho ribatte sulla traversa, ma la palla entra comunque in porta. La squadra di Gasperini è alle corde e la Fiorentina ci prova con qualche mischia e protesta per un presunto fallo in area su Jovetic. Poi al 93’ Adrian Mutu inventa un gol capolavoro con un gran tiro di destro dal limite che si infila alla sinistra di Rubinho che mette fine alla partita.
La chiave – Il calcio di rigore che Mutu trasforma al 15’ della ripresa suona la carica per la Fiorentina. Da lì cambia la partita e la Fiorentina comincia quella rimonta che finirà al 93’ con il gran gol di Mutu.
La chicca – L’azione del vantaggio rossoblu è di quelle da far vedere ai bambini delle scuole calcio. Un dai e vai Motta-Milito che permette al centrocampista del Genoa di presentarsi davanti a Frey e battere il portiere viola.
Top&Flop – Pochi i giocatori da bocciare nel Genoa di Gasperini ad eccezione dell’ingenuo Biava che si becca due gialli in mezz’ora e dell’insicuro Rubinho. Milito e Motta invece sono un gradino sopra tutti. Nella Fiorentina stratosferico Adrian Mutu (autore di una tripletta), un po’ sottotono invece Kuzmanovic e l’intera difesa.
Leonardo Batistini
IL TABELLINO
GENOA-FIORENTINA 3-3
MARCATORI: 12’ Motta (G), 37’ Palladino (G), 55’ rig. Milito (G), 58’ rig., 80’, 93’ Mutu (F)
Genoa (3-4-3): Rubinho 5, Ferrari 6, Biava 4.5, Bocchetti 6, Rossi 6.5(77’ Vanden Borre sv), Juric 5.5, Motta 7.5, Criscito 6.5, Mesto 7 (68’ Papastatopolus 6), Milito 7.5, Palladino 6.5 (46’ Milanetto 6). A disposizione: Scarpi, Modesto, Jankovic, Oliveira. All. Gasperini 6.5
Fiorentina (4-3-1-2) Frey 6, Comotto 5.5 (77’ Bonazzoli 5.5), Dainelli 5, Gamberini 5, Vargas 6, Kuzmanovic 5 (53’ Semioli 6.5), Donadel 5.5, Montolivo 6, Jovetic 6.5, Gilardino 6.5, Mutu 8.5. A disposizione: Storari, Zauri, Kroldrup, Pasqual, Gobbi. All. Prandelli 6.5
ARBITRO: Rizzoli 6
AMMONITI: Jovetic (F), Juric (G), Gamberini (F), Bonazzoli (F), Thiago Motta (G), Donadel (F)
ESPULSI: Al 30' Biava per doppio giallo (G)

