Segnali di tensione in casa Juventus nella giornata di Pasquetta. Al termine dell'allenamento di lunedì - davanti agli occhi di oltre 300 tifosi accorsi sugli spalti della Continassa - si è registrata una lite molto accesa tra Leandro Paredes e Massimiliano Allegri. A riferirlo è 'La Gazzetta dello Sport'.
Al termine della partitella finale, infatti, staffe e calciatori sono rientrati nello spogliatoio e a quel punto l'argentino avrebbe sbottato nei confronti del tecnico livornese, rinfacciandogli anche il risicato impiego in questa sua prima annata in bianconero che, evidentemente, rischia di essere anche l'ultima.
La replica dell'allenatore livornese non si è fatta attendere, al punto che la situazione è rientrata soltanto dopo l'intervento di alcuni compagni, chiamati a ripristinare il sereno e, soprattutto, a tranquillizzare un Paredes mai così nervoso.
In un clima tutt'altro che gioviale, il calciatore di proprietà del PSG non si è nemmeno fermato per il tradizionale pranzo di Pasquetta alla 'Continassa', aperto oltre che allo staff tecnico, anche ai calciatori e alle rispettive famiglie.
In attesa di capire se l'episodio potrà avere ripercussioni, ciò che rimane è frutto di una stagione assolutamente da dimenticare per l'ex centrocampista di Empoli e Roma. Da quando veste il bianconero, Paredes ha giocato appena 1.086 minuti, di cui appena 170 da febbraio, e ogniqualvolta è stato chiamato in campo non ha mai dato la sensazione di essersi perfettamente integrato all'interno dei dettami tattici di Allegri.
Un rendimento non al top, aggravato da alcuni episodi sin troppo sopra le righe, con chiaro riferimento all'espulsione di San Siro rimediata addirittura dopo il fischio finale, in seguito al parapiglia con D'Ambrosio.
Paredes, voluto fortemente da Allegri in estate, ha perso progressivamente certezze e posizioni all'interno delle gerarchie di centrocampo dove, in tempi recenti, gli è stato spesso preferito anche il giovane connazionale Barrenechea.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)

