Gennaro Gattuso, dopo un anno di stop, riparte dalla Liga spagnola dove si siederà - almeno per le prossime due stagioni - sulla panchina del Valencia.
Dopo le esperienze nostrane con Palermo, Pisa, Milan e Napoli, l'allenatore calabrese si appresta a vivere la sua terza tappa al di fuori dei confini nazionali che si aggiungono alle precedenti avventure al timone di OFI Creta e Sion.
In terra valenciana, Gattuso proverà a ridare lustro ad una piazza che nell'ultimo triennio ha raccolto davvero poco in termini di risultati: due noni e un tredicesimo posto in classifica non possono bastare, senza tralasciare la completa sparizione dalle scene delle coppe europee.
Urge una scossa. Un repentino cambiamento che tutto il popolo Blanquinegro si augura possa maturare sotto i dettami tecnici dell'allenatore italiano.
In attesa di dare la propria impronta alla squadra, Gattuso fa la conta delle certezze da cui ripartire. Tra queste spunta il nome di Goncalo Guedes, laterale portoghese che, nell'ultima stagione, ha chiuso a quota 11 goal e 6 assist.
Un bottino assolutamente di rilievo che fa ben sperare il tecnico nostrano, estimatore di vecchia data del calciatore lusitano. Proprio così, perché la scorsa estate, dopo il passaggio di Gattuso alla Fiorentina, una delle prime richieste fatte al presidente viola Commisso era stato proprio Guedes, insieme a Sergio Oliveira passato poi alla Roma.
Tuttavia entrambe le operazioni saltarono sul più bello portando ad una clamorosa rottura tra l'allenatore e il club toscano, maturata nel giro di poche settimane.
E il resto è storia con la Fiorentina che, consumato l'addio, optò per l'ingaggio di Vincenzo Italiano, con Gattuso rimasto momentaneamente a piedi in attesa di una nuova e prestigiosa chiamata. Puntualmente arrivata.




