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Gian Piero Gasperini, Atalanta, Serie A, 01082017Getty Images

Gasperini non può nascondersi: "Per l'Europa League l'Atalanta c'è"

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Ok, la matematica permanenza in Serie A non c'è ancora. Ma i punti tra l'Atalanta e il terzultimo posto sono trentuno. Passata quota quaranta, ora a quarantacinque, la squadra di Gasperini non può ovviamente più nascondersi: l'obiettivo minimo dei bergamaschi è l'Europa League.

Ennesima vittoria stagionale per l'Atalanta, che ha espugnato il campo del Palermo per 3-1: in rete il solito Gomez, trascinatore assoluto e nella top undici del campionato fin qui. In alto vincono tutte, i nerazzurri non soffrono d'alta quota e riescono a rispondere ai successi delle contendenti europee.

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"Per l'Europa League ce la giochiamo" ha evidenziato mister Gasperini dopo la gara di Palermo. "Mancano ancora tante partite e tutte le squadre in lotta con noi sono sicuramente qualificate e forti, ma l'aver fatto quarantadue punti in diciannove partite non sono numeri casuali".

Alejandro Gomez Pescara Atalanta Serie AGetty Images

Nel prossimo turno l'Atalanta sfiderà la penultima in classifica, prima della battaglia vera e propria per la qualificazione continentale: "Dopo la gara contro il Crotone ci saranno gli scontri diretti e per lottare per traguardi così importanti bisogna fare qualche impresa".

A differenza di Fiorentina, Lazio e compagnia l'Atalanta non deve giocare le coppe: "Può aiutare, soprattutto a livello di infortuni: quando si giocano tante partite, c'è questo rischio. Anche se in verità le coppe interessano Napoli, Roma e Juventus, che non sono nostre rivali".

"Giochiamo con fiducia e serenità, è soprattutto una forza per impostare il gioco da dietro. E questo in trasferta ci aiuta molto, ad esempio per spezzare l'entusiasmo degli avversari. Oggi sullo 0-2 abbiamo rallentato, ma senza produrre e finivamo per rimanere fermi. Poi nella ripresa siamo stati nuovamente bravi e abbiamo chiuso la partita". Ora si può realmente sognare.

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