L'Atalanta è lì, quinta in classifica a 10 punti, dopo un avvio di stagione altalenante, ma comunque positivo: è a -5 dalla vetta occupata dal Napoli, che però non ne ha persa una, e a -3 dall'Inter.
Proprio contro i nerazzurri di Simone Inzaghi la formazione di Gian Piero Gasperini scenderà in campo domani, consapevole dell'importanza dell'impegno e della sfida, anche in ottica ambizioni.
"Inter, Milan e Napoli hanno sicuramente qualcosa in più di noi: inutile continuare a guardare allo Scudetto. Nella nostra stessa fascia ci sono Torino e Fiorentina: cercheremo di migliorarci, ma anche la Juventus, partita male, potrà risalire".
Contro l'Inter sarà un bel banco di prova per l'Atalanta, che però dovrà fare i conti con alcune possibili assenze.
"Pessina ha preso una botta sul collo del piede, ma è una contusione che magari si può riassorbire in 24 ore. Su di lui c'è un'incertezza. Muriel? Speriamo torni a essere disponibile contro il Milan: proveremo però a portarlo in panchina già mercoledì in Champions League".
Gasperini ha poi parlato del centrocampo ideale, anche in funzione degli inserimenti di alcuni singoli e della difesa.
"Nella difesa che adottiamo la capacità di Djimsiti e Toloi è superiore a Palomino e Demiral. Palomino si è adattato. Non ci sono intoccabili: far giocare insieme Freuler, De Roon e Koopmeiners? Non è proprio nella mia visione di calcio, che non è il Vangelo, ma vedo meglio Pasalic lì. L'attacco? Ilicic in questo momento è stato utilizzato così: in questo momento è il giocatore che entra a gara in corso".




